Viene proposta una panoramica operativa sulle strategie per gestire lo spazio di archiviazione su dispositivi Android, con attenzione a due applicazioni utili per individuare rapidamente gli elementi che assorbono spazio e per liberarsi efficacemente. Si analizzano Disky, analizzatore di archiviazione non disponibile sul Play Store, e SD Maid 2/SE, soluzione più completa per la pulizia e la gestione dei file residui.
disky è l’analizzatore di archiviazione più semplice da installare
mostra rapidamente cosa occupa spazio senza creare confusione
disky è disponibile non sul Google Play Store, ma attraverso archivi alternativi come f-droid. L’interfaccia è estremamente intuitiva: all’avvio avvia l’analisi dell’intero archivio e presenta una visualizzazione a torta che mostra lo spazio utilizzato e lo spazio libero. Sotto, elenca gli elementi in ordine decrescente per dimensione, con la possibilità di cambiare l’ordinamento in base all’alfabeto. L’aggiornamento dell’analisi è possibile premendo un pulsante di ricarica.
Nel caso di un dispositivo Pixel, la quota più consistente viene dalle app installate, occupando quasi 45 GB, mentre la cartella DCIM può raggiungere circa 17,5 GB e la sezione Downloads intorno agli 11,5 GB. Disky permette di scendere nei sottocartelle per vedere i responsabili specifici, ma non permette di eliminare file direttamente dall’app.
c’è un’altra app da menzionare
offre una prospettiva differente se si desiderano dettagli leggermente superiori
un’alternativa indicata è SD Maid 2/SE. Diversa da Disky, questa app aiuta a liberare non solo lo storage interno ma anche i file di cache, offrendo strumenti avanzati per un’analisi più profonda. L’interfaccia risulta pulita e, nella parte inferiore, è presente un pulsante di eliminazione che consente di liberare spazio con un semplice tocco. La StorageAnalyzer mostra quali elementi occupano di più, ed è possibile accedere rapidamente alle impostazioni per gestire cache e dati utente.
tra le funzionalità disponibili figurano CorpseFinder (ricerca e rimozione di residui di app disinstallate), SystemCleaner per rimuovere file inutili e Deduplicator per individuare e eliminare contenuti duplicati. Alcune funzioni avanzate sono accessibili solo con un abbonamento, rendendo Disky una scelta più immediata per chi cerca una panoramica rapida senza costi ricorrenti.
pulire lo storage di android non è difficile
Nel complesso, la liberazione dello spazio su Android risulta meno complessa di quanto possa sembrare. Oltre alle due soluzioni presentate, esistono ulteriori trucchi e pratiche comuni per ottimizzare la gestione dello spazio su device moderni, inclusi i dispositivi Samsung dove si possono applicare diverse strategie per liberare spazio senza compromettere l’uso quotidiano.












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