Questo testo analizza le indicatori emerse su una possibile introduzione da parte di t-mobile di due nuovi piani fedeltà, pensati per conservare la clientela esistente. Le opzioni non sono state announce ufficialmente e sembrano disponibili solo per account selezionati. I piani propongono tariffe mensili più convenienti inizialmente, ma comportano compromessi significativi che possono influire sull’esperienza d’uso nel tempo.
t-mobile lancia silenziosamente due nuovi piani fedeltà
La diffusione di questi piani appare ampiamente controllata: non presentano una pubblicità dedicata né rientrano nelle liste standard. L’idoneità degli account sembra gestita internamente, con criteri non resi noti al pubblico. Si ipotizza che le condizioni dipendano, tra gli altri fattori, dall’anzianità dell’account, dal numero di linee associate o dall’attenzione mostrata in precedenza verso programmi di fidelizzazione.
Il primo piano, chiamato Experience More with Appreciation Savings, richiama una versione premium esistente ma propone una riduzione dei costi mensili per le prime due linee. Per le utenze singole o con due linee, è possibile risparmiare notevolmente passando a questa opzione. Lo sconto, tuttavia, è bilanciato da crediti di scambio sui dispositivi più bassi, il che significa che chi effettua frequenti aggiornamenti di telefoni potrebbe perdere valore promozionale rispetto al risparmio mensile.
experience more with appreciation savings
La soluzione propone una tariffa mensile inferiore per le prime due linee, con potenziale risparmio sia per utenti singoli sia per nuclei familiari di due linee. I crediti di scambio ridotti e una possibile perdita di valore promozionale li rendono meno appetibili nel lungo periodo per chi effettua upgrade frequenti.
loyalty plan
Il secondo piano, noto come Loyalty Plan, è progettato in modo più aggressivo per conti multi-line, offrendo prezzi particolarmente contenuti per le linee aggiuntive. In teoria si presenta come una delle opzioni più economiche per utenti con più linee, ma comporta misure netta e stringenti: limite alla velocità dei dati, restrizioni sull’uso dell’hotspot e la rimozione di benefici dati internazionali. Inoltre, i pacchetti non includono abbonamenti in bundle come servizi di streaming e non è prevista una garanzia di prezzo a lungo termine. Questi compromessi spiegano perché il gestore non abbia scelto di standardizzare questa offerta.
Nel complesso, tali piani sembrano una strategia mirata a fidelizzare segmenti sensibili al prezzo, mantenendo però restrizioni che potrebbero influire sull’esperienza quotidiana degli utenti nel tempo.
Si osserva una gestione attentissima della disponibilità e della comunicazione: nessuna conferma ufficiale è stata diffusa, e l’accesso agli sconti è limitato a conti selezionati, piantando la novità come una proposta nascosta e riservata.














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