questo testo sintetizza le novità e le fasi di sviluppo legate alla regolamentazione degli strumenti mobili elettrici proposte dall’amministrazione. l’obiettivo è offrire una cornice normativa sicura e controllata per l’uso di dispositivi elettrici portatili all’interno di percorsi specifici, favorendo soluzioni di mobilità breve e a basso impatto ambientale. l’articolo illustra il quadro normativo, il meccanismo di certificazione e le prove sul campo, oltre ai requisiti per gli utenti e agli elementi di sicurezza.
regolamentazione degli strumenti mobili elettrici: quadro normativo e certificazione
la cornice di intervento ruota attorno a un meccanismo di certificazione dei prodotti, attualmente in definizione in collaborazione con la Hong Kong Productivity Council. solo i modelli che superano le verifiche tecniche e i requisiti elettrici stabiliti dalla autorità otterranno una etichetta con codice bidimensionale, agevolando l’individuazione da parte di cittadini e operatori.
la sicurezza delle batterie rappresenta un punto cardine: le prove prevedono test su overcharge e overdischarge, cortocircuito, surriscaldamento e vibrazioni. tra le possibili evoluzioni si valuta l’impiego di batterie semisolide o solide più resilienti. è in corso una simulazione di certificazione aperta al contributo del settore per affinare l’intero sistema.
criteri di certificazione e requisiti tecnici
il processo di certificazione prevede che gli strumenti elettrici mobili siano valutati da enti accreditati secondo standard internazionali e criteri di sicurezza, affidabilità e compatibilità con le infrastrutture esistenti. l’obiettivo è garantire che i dispositivi possano operare in condizioni reali senza compromettere la sicurezza di pedoni, ciclisti e veicoli leggeri.
prove sul campo e sperimentazioni nelle aree designate
per misurare l’uso reale e le prestazioni, la trasport authority ha avviato simulazioni su percorsi ciclabili a Tseung Kwan O South e nelle adiacenze del Hong Kong Science Park. tra il 2023 e il 2024 è stato portato avanti un programma di test con biciclette elettriche condivise a 白石角, lungo il tratto dalla stazione universitaria alla pista ciclabile di逸瓏灣, della durata di 12 mesi per raccogliere dati operativi.
in sede di informativa, i parlamentari hanno chiesto dettagli su efficacia e step successivi. la responsabile ha riferito che le indicazioni fornite dai cittadini hanno riguardato la larghezza delle piste, le infrastrutture di ricarica e le soluzioni di parcheggio, elementi su cui si agirà per perfezionare la regolamentazione.
norme per gli utenti e requisiti di sicurezza
l’intento è introdurre una legge che normi gli strumenti mobili elettrici consentendone l’uso sulle piste ciclabili adeguate. in particolare, gli utenti dovranno avere almeno 16 anni e utilizzare un casco di protezione. una domanda posta da un rappresentante parlamentare ha riguardo alla velocità massima (si è ipotizzata una soglia non superiore a 25 km/h); la risposta evidenzia che limiti di velocità, peso e uso del casco sono oggetto di valutazione per bilanciare l’impatto sugli altri utenti della strada.
l’iniziativa punta a integrare la rete ciclabile delle nuove zone di sviluppo, offrendo opzioni di mobilità eco-compatibile e a basso contenuto di carbonio. attualmente, la normativa vieta l’impiego di questi strumenti su marciapiedi e piste pedonali, rendendo l’uso illegale in tali contesti. dati ufficiali indicano un incremento degli arresti per utilizzo improprio da 647 nel 2024 a 760 nel 2025, con 3 incidenti nel 2024 e 8 nel 2025 legati a incidenti correlati agli strumenti mobili elettrici.












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