Questo testo sintetizza l’ipotesi di introdurre avatar 3D all’interno di google gemini, focalizzandosi sul meccanismo chiamato Characters e sul possibile impiego durante le videochiamate, confrontando l’approccio con soluzioni già presenti sul mercato.
avatar digitali con google gemini
si ipotizza che gemini possa offrire, nel tempo, la possibilità di creare avatar tridimensionali che sostituiscano l’immagine reale durante incontri in video. questa idea richiama modelli già proposti da altre piattaforme, come la funzione «Likeness» presente sul dispositivo Galaxy XR e le persone o persona generate con soluzioni di realtà mista come l’Apple Vision Pro.
creazione e gestione di un avatar digitale
l’implementazione, denominata Characters, è stata avvistata nell’ultima beta dell’app Google su android, con riferimenti che confermano l’etichettatura interna. la presenza di questa etichetta indica la volontà di proporre una funzione dedicata agli avatar digitali all’interno dell’ecosistema Gemini.
- Likeness come punto di riferimento per la somiglianza digitale
- similitudine concettuale con le persone introdotte su altre piattaforme
- potenziale impiego nelle videochiamate con sostituzione dell’immagine reale
funzionalità e flussi operativi
secondo i riscontri iniziali, l’opzione è accessibile dall’overflow del Gemini launcher all’interno dell’app di google, consentendo di avviare la registrazione della Likeness e di generare un avatar 3D tramite un video selfie. è possibile modificare o eliminare avatar esistenti; al momento, la registrazione di un nuovo video potrebbe non essere pienamente funzionante in alcune versioni.
interfaccia e gestione degli avatar
la procedura prevede una schermata dedicata dove è possibile rivedere i profili creati, apportare modifiche o rimuoverli. l’implementazione non si affida ai sensori avanzati tipici di dispositivi di realtà aumentata o mista, suggerendo un approccio basato su software e sull’elaborazione di immagini dalla fotocamera di base del dispositivo.
stato attuale e considerazioni
l’utilità pratica resta da definire, ma emergono segnali di una direzione orientata all’uso degli avatar nelle videochiamate moderne. un apk teardown ha mostrato indizi su funzionalità future che potrebbero arrivare in aggiornamenti successivi, senza garantire l’attuazione nella versione pubblica. l’approccio senza sensori dedicati lascia spazio a possibili sviluppi basati sul software e sull’elaborazione degli input visivi.
note tecniche e sviluppo
si osserva anche un discorso parallelo sull’esistenza di una funzione Likeness per Gemini sul web, che potrebbe estendere l’uso della tecnologia a ulteriori contesti. al momento, i dettagli operativi restano da definire e non è stato confermato se tali elementi si concretizzeranno nella versione finale.











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