dinamiche del mercato della memoria indicano un incremento dei costi e la possibile scarsità di forniture per memorie DRAM e NAND. grandi produttori come Samsung e SK Hynix avvertono che i fornitori diPC e dispositivi mobili potrebbero incontrare difficoltà nell’approvvigionamento, a causa di vincoli di fornitura e di una domanda sostenuta per soluzioni destinate ai server. tali fattori determinano un contesto protratto di pressione sui prezzi, alimentato dall’espansione dei data center e dall’uso crescente dell’intelligenza artificiale.
samsung, sk hynix avvertono di carenze nelle forniture di memoria
in una fase successiva agli utili, un dirigente di SK Hynix ha messo in evidenza come i clienti di PC e mobile facciano fatica a reperire memorie, essendo coinvolti da vincoli di approvvigionamento e da una domanda elevata legata ai prodotti destinati ai server. l’azienda ha inoltre indicato che i propri clienti stanno rivedendo i piani di spedizione, adottando approcci più cauti per le quantità acquistate e, in alcuni casi, valutando la modifica delle specifiche delle memorie in segmenti di mercato particolarmente sensibili al prezzo.
anche i principali osservatori di mercato hanno lanciato segnali di ridimensionamento: analisti di IDC e Counterpoint stimano una possibile contrazione globale delle vendite di smartphone pari a circa il 2% e una flessione vicina al 4,9% nel comparto PC rispetto al 2025, quando si registrò una crescita forte (+8,1%). tali proiezioni evidenziano una situazione meno rosea per il 2026, nonostante l’ampio mercato sia impegnato nel bilanciare domanda ed offerta di memorie.
cosa sta succedendo
in sintesi, si prevede una carenza di componenti di memoria nei prossimi anni, alimentata dall’ondata di crescita dell’AI e dall’aumento delle richieste dei data center. tali impieghi richiedono memorie ad alta larghezza di banda, che le aziende produttrici come Samsung, Micron e SK Hynix stanno prioritizzando, a scapito dei ricambi consumer. di conseguenza, la domanda resta elevata mentre l’offerta tende a privilegiare i settori ad alto valore, con ripercussioni dirette sui prezzi.
dal lato dei consumatori, si osserva un possibile riadattamento dei listini e delle disponibilità dei modelli di fascia media e alta, con riflessi sui prezzi percepiti da smartphone e computer. recentemente, anche modelli di largo consumo hanno visto anticipazioni di aumento del prezzo rispetto agli esemplari predecessori, segnalando una dinamica di mercato orientata a un costo superiore della memoria.
influssi sui mercati consumer e prospettive
l’insieme di indicatori suggerisce che il 2026 potrebbe presentare sfide significative per la domanda di memoria consumer, in parallelo a una domanda sempre più robusta per memorie destinate all’infrastruttura server e ai data center. la priorità produttiva viene data a soluzioni di memoria ad alta velocità, con una conseguente possibile pressione sui prezzi di vendita al dettaglio per i dispositivi finali.
previsioni e implicazioni di mercato
secondo le stime di IDC e Counterpoint, la contrazione prevista delle vendite globali di smartphone e PC potrebbe incidere sui volumi complessivi, accentuando la tensione tra domanda elevata e offerta limitata. queste dinamiche si inseriscono in un contesto di crescita sostenuta per soluzioni professionali e server-oriented, riflettendo la ripartizione delle risorse produttive tra uso consumer e business.
nota sull’andamento dei prezzi: il livello dei costi delle memorie varies in funzione della domanda da parte di data center e delle supply chain, con probabili aggiustamenti al rialzo per i modelli di consumo. il quadro complessivo resta fortemente dipendente dall’evoluzione dell’AI e dalla capacità delle aziende di espandere la produzione di memorie ad alta larghezza di banda.













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