l’aggiornamento di gennaio della patch tuesday ha introdotto gravi problemi di avvio su windows 11, con l’errore UNMOUNTABLE_BOOT_VOLUME che impedisce l’avvio dei sistemi. i dispositivi interessati mostrano una schermata nera con la dicitura dispositivo problematico e la necessità di riavvio forzato, rendendo spesso necessario l ACCESSO al windows recovery environment per rimuovere l’aggiornamento e ripristinare la funzionalità. la portata degli effetti riguarda principalmente i dispositivi fisici, e non sono stati segnalati casi su ambienti di virtualizzazione.
ambito e impatto sui dispositivi reali
la problematica è confermata per le versioni 24h2 e 25h2 di windows 11, con macchine fisiche coinvolte e nessun rilevamento su macchine virtuali. nonostante l’entità delle segnalazioni sia stata descritta come limitata, l’impatto pratico rimane rilevante poiché il sistema non avvia correttamente, generando disagi significativi per gli utenti interessati. microsoft sta valutando una soluzione definitiva e ha messo in campo interventi di emergenza senza disponibilità di una patch urgente immediata.
cronologia delle anomalie e delle correzioni
prime ondate di problemi
dopo la pubblicazione dell’aggiornamento del 13 gennaio, sono emersi problemi di accesso remoto, spegnimenti non corretti e blocchi di applicazioni. in risposta, sono stati rilasciati i primi aggiornamenti di emergenza kb5077744 e kb5077797 il 17 gennaio per ripristinare l’accesso remoto e la corretta procedura di spegnimento. in questa fase si è registrato anche un peggioramento di altre funzioni legate all’ecosistema aziendale.
interventi di emergenza e aggiornamenti successivi
successivamente, il 24 gennaio è stato reso disponibile un secondo aggiornamento di emergenza kb5078127, mirato a risolvere problemi di outlook classic con account POP o file pst che rispondevano lentamente o rimanevano in attesa. tali interventi hanno mirato a contenere le criticità legate all’uso quotidiano della posta elettronica e a ripristinare la stabilità operativa durante la gestione delle caselle.
altre criticità segnalate
oltre agli eventuali problemi di avvio, alcuni utenti hanno riportato altre anomalie non risolte dall’aggiornamento. tra queste si annoverano schermate nere iniziali durante l’avvio per alcuni secondi, la valorizzazione automatica del tema di sfondo a nero, e il malfunzionamento di funzioni di personalizzazione di File Explorer (desktop.ini). alcune segnalazioni hanno riguardato anche discrepanze nel sonno s3 e comportamenti anomali di applicazioni di gestione remota. da segnalare anche la presenza di una zero-day CVE-2026-20805 legata a una componente grafica, componente attiva in corso di gestione delle vulnerabilità note. l’insieme di problemi rende questa ondata di patch una delle più complesse degli ultimi tempi.
come rimuovere l’aggiornamento problematico
per ripristinare l’avvio in caso di impossibilità a partire, è necessario accedere all’windows recovery environment (winre). secondo le indicazioni ufficiali, il flusso da seguire prevede l’avvio forzato al logo di windows seguito da un nuovo spegnimento rapido, per più cicli, finché non compare l’ambiente di ripristino. da lì è possibile procedere al percorso:
- troubleshooting → advanced options → uninstall updates → uninstall latest quality update;
- inserire le credenziali di amministratore e confermare l’eliminazione dell’aggiornamento di qualità più recente.
qualora non sia possibile accedere a winre, è consigliato creare una chiavetta USB di installazione di Windows 11 e avviare da USB; selezionare repair my pc per accedere a procedure simili. al termine della rimozione, si raccomanda di aprire settings → windows update e di mettere in pausa gli aggiornamenti per evitare una reinstallazione automatica della stessa versione problematica.
fonti di riferimento
fonti consultate: Windows Central, BleepingComputer, Windows Latest.











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