Questo testo illustra come utilizzare in modo sicuro ed efficiente alcuni gesti di Google Maps durante gli spostamenti in auto, con particolare attenzione a ridurre le distrazioni e a mantenere l’attenzione sulla strada. Verranno presentati quattro gesti chiave, spiegando cosa fare, quando usarli e quali benefici offrono per una navigazione più fluida e meno invasiva.
gesto di zoom con una mano
Il zoom con una mano consente di variare la scala della mappa senza interrompere il focus visivo sulla carreggiata. Si attiva toccando due volte la mappa, si tiene premuto sul secondo tocco e si esegue un movimento verticale: trascinare verso il basso per ingrandire e trascinare verso l’alto per ridurre.
Questa modalità offre lo stesso livello di precisione del gesto di pinch, ma è praticabile con una sola mano. È necessario un po’ di esercizio: un intervallo leggermente lungo tra i due tocchi può impedire l’attivazione corretta.
Con l’uso costante, si sviluppa una memoria muscolare che consente di eseguire rapidamente l’azione senza distogliere lo sguardo dalla strada.
pressione prolungata per fissare un pin
Invece di digitare la località, è possibile posizionare un pin tenendo premuta una specifica area della mappa. Una pressione prolungata su un punto consente di fissarlo, mostrando il nome del luogo; in assenza di connessione, compaiono le coordinate.
È possibile trascinare per misurare distanze a partire dal punto fissato, funzione operativa anche in modalità offline. Questo facilita la definizione di percorsi rapidi senza digitare indirizzi.
tocco con due dita
Il tocco con due dita permette un rapido zoom-out, realizzabile facilmente anche con una sola mano e con minore ostruzione dello schermo. Il zoom-out avviene a passi fissi: se si desidera una riduzione maggiore, è sufficiente ripetere il doppio tocco con due dita.
Questo gesto risulta particolarmente utile durante la guida, soprattutto quando il dispositivo è montato in auto, poiché limita l’ingombro visivo mantenendo accessibilità immediata alle impostazioni della mappa.
due dita: inclinazione della mappa
La trascina con due dita consente di inclinare la vista della mappa, modificando l’angolazione tra prospettiva cartografica e inclinazione. Per passare dalla visione inclinata a quella piatta basta eseguire nuovamente lo stesso gesto. L’utilizzo di questa modalità risulta più naturale durante la guida.
Google Maps mantiene la preferenza dell’ultima visualizzazione utilizzata al momento della chiusura dell’applicazione, quindi è necessario ripetere la gesture se si desidera tornare alla modalità piatta in una nuova sessione.
google maps come alleato per una guida senza stress
Google Maps non serve solo per la navigazione: tra le sue funzioni figurano la pianificazione dell’itinerario, l’archiviazione dei luoghi visitati e persino l’organizzazione di attività nel tempo libero. Alcuni strumenti, come il grafico dei momenti di maggiore affollamento, aiutano a evitare orari di punta, ottimizzando gli spostamenti durante la settimana. Inoltre, in caso di imprevisti come traffico, incidenti o chiusure, l’app può ripianificare il percorso in tempo reale.
Con i gesti descritti, l’esperienza di guida risulta più fluida e meno invasiva, permettendo di mantenere l’attenzione sulla strada. Le tre gesture meno note – lo zoom one-handed, il pin tramite pressione prolungata e la gestures con due dita per inclinare o ridurre lo schermo – incrementano la sicurezza operativa durante gli spostamenti quotidiani e le guida più complesse.










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