Nel contesto della controversia antitrust in corso, si delineano indicazioni su un nuovo accordo tra Google ed Epic Games, riguardante Android, Unreal Engine e lo sviluppo di prodotti. l’intesa rimane riservata, con la corte che ne valuta le implicazioni senza rivelarne i dettagli operativi.
accordo google ed epic: natura, ambiti e riservatezza
secondo quanto emerso in tribunale, le parti avrebbero definito un patto congiunto che contempla sviluppo congiunto di prodotti, impegni di marketing condivisi e partnership congiunte attorno a Unreal Engine, a Fortnite e ad Android. l’obiettivo indicato sarebbe collegare le capacità tecnologiche di Epic con la diffusione di Android gestita da Google.
la corte ha indicato che Epic supporterebbe Google nel marketing di Android, mentre Google utilizzerebbe la tecnologia centrale di Epic. questa complesse dinamica ha alimentato discussioni sul possibile allentamento delle pretese di Epic, portando a una risoluzione anticipata della disputa.
la rivelazione è avvenuta nel corso dell’udienza dedicata all’accordo, durante la quale è emerso che si tratti di una nuova business partnership tra le due aziende e che i dettagli concreti restino segreti sino a nuove decisioni.
contenuti principali dell’intesa
inquadrando gli elementi chiave, l’accordo prevede sviluppo congiunto, impegni di marketing reciproci e partnership mirate su piattaforme e tecnologie condivise, con riferimento a Unreal Engine, Fortnite e Android. i dettagli operativi non sono stati divulgati e restano riservati alle parti coinvolte.
valore economico e durata
l’intesa sarebbe valutata 800 milioni di dollari nell’arco di sei anni, con Epic che coprirebbe l’onere economico verso Google. la portata finanziaria e la finestra temporale indicata rimangono elementi centrali della trattativa, senza ulteriori divulgazioni pubbliche.
contesto giudiziario e stato della trattativa
l’annuncio è stato riportato nell’ambito di una seduta processuale dedicata al settlement, con il giudice james donato che ha valutato la possibilità che la stipula costituisca una chiusura della lite. i dettagli concreti sulla partnership restano segreti e la corte ha autorizzato la riservatezza su tali contenuti. tim sweeney, CEO di Epic, ha fatto riferimento a elementi legati al metaverso e ha sottolineato che entrambe le aziende stanno costruendo linee di prodotto diverse ma destinate a una collaborazione futura, pur mantenendo la riservatezza sull’accordo.
non sono stati resi noti ulteriori elementi che permettano di chiarire l’impatto sull’ecosistema Android o sugli sviluppatori, ma l’ente giudiziario ha chiarito che i dettagli pratici continuano a rimanere coperti da riservatezza. questa evoluzione, pur con molte incognite, rappresenta una svolta inattesa in una controversia protratta per anni e lascia aperte diverse domande sul lungo periodo.







Lascia un commento