l’analisi recente sul panorama delle app mobili evidenzia una trasformazione significativa delle entrate, guidata dalle spese in-app (iap) e da nuove strategie di monetizzazione. questa panoramica sintetizza i dati principali, confrontando giochi e app non di gioco, analizzando le ragioni principali della crescita e ponendo l’accento sul ruolo strategico dell’intelligenza artificiale nel modello di business mobile.
spese in-app: la trasformazione tra giochi e non giochi
le iap rappresentano da anni una fonte chiave di entrate per i giochi, ma i dati recenti mostrano una dinamica più ampia: nel 2025 i guadagni derivanti dalle iap delle applicazioni non dedicate ai videogiochi hanno superato quelli dei giochi stessi, segnando una svolta rilevante per l’intero ecosistema. secondo il rapporto di Sensor Tower, nel 2025 le entrate da iap in giochi hanno raggiunto 81,8 miliardi di dollari, mentre quelle per applicazioni non ludiche hanno toccato 85,6 miliardi di dollari, con una crescita del 21% rispetto al 2024.】
i dati mostrano una crescita diffusa: tutte le sottocategorie hanno registrato aumenti, con contributi significativi provenienti da settori come social media, film e tv, ciascuno oltre i due miliardi di dollari in incremento nel 2025. l’apporto maggiore è stato invece registrato dalle app di intelligenza artificiale generativa, protagoniste di una crescita sorprendente.
più spese nelle app non di gioco
comprendere il motivo di questa crescita richiede analizzare i tre driver principali che hanno spinto le entrate delle app non ludiche. innanzitutto, le strategie di monetizzazione delle applicazioni si sono rese più sofisticate, integrando abbonamenti e acquisti una tantum in modo creativo. in secondo luogo, gli utenti mostrano una maggiore familiarità con i pagamenti in-app, grazie all’uso comune di strumenti come Apple Pay, Google Pay e wallet digitali. infine, si è verificato uno spostamento degli acquisti da web a mobile, con il settore dello streaming che ha registato una crescita sostanziale delle entrate da iap, completando un quadro generale di crescita per le applicazioni non ludiche.
secondo Briskman, direttore degli insight di mercato di Sensor Tower, la combinazione di progressiva monetizzazione e maggiore propensione al pagamento digitale ha guidato questa tendenza. nel complesso, la quota di mercato delle app non ludiche continua a espandersi, trainata anche dall’aumento della spesa media per utente e dalla diversificazione delle offerte paywall.
ai al centro della monetizzazione
generative ai e crescita delle app ia
il focus si sposta sulle applicazioni con IA, che hanno registrato una crescita impressionante: nel 2025 i download di app IA hanno raggiunto 3,8 miliardi, e le entrate hanno superato 5 miliardi di dollari, segnando un triplo salto rispetto all’anno precedente. sensor tower evidenzia che gli assistenti basati su IA dominano questa categoria, con chatgpt tra le opzioni più popolari. oltre agli Stati Uniti, sono milioni gli utenti che hanno accesso a assistenti generativi, con numeri significativi anche sull’uso mobile (circa 110 milioni di accessi su dispositivi mobili).
l’adozione di soluzioni IA non si limita all’emergere di nuove app: i dati indicano un aumento della domanda e delle entrate legate a strumenti generativi, che hanno definito in modo marcato il panorama mobile nel 2025 e promettono una crescita continua nel 2026 e oltre.
monetizzazione mobile: un’epoca in rapido avanzamento
attenzione come chiave di monetizzazione
sensor tower descrive l’era odierna come una fase in cui la monetizzazione è prioritária, con l’obiettivo di catturare l’attenzione come via principale per fidelizzazione, crescita e redditività a lungo termine. questa prospettiva spiega l’interesse crescente degli sviluppatori nel proporre funzionalità e contenuti remunerabili, puntando su una value proposition sempre più mirata per gli utenti.
ulteriori dati indicano che il tempo trascorso dagli utenti sul mobile è in continua crescita: globalmente, gli utenti hanno dedicato circa 5,3 trilioni di ore a iOS e Android nel periodo di riferimento, con un incremento >29% rispetto al 2021. parallelamente, l’impegno degli utenti è aumentato e si è tradotto in una maggiore disponibilità a spendere per contenuti e servizi di valore nelle app.
in sintesi, la combinazione di tempo speso, attrattiva delle nuove funzionalità (in particolare quelle alimentate dall’IA) e una diversa percezione del pagamento in-app spiega perché l’orizzonte delle entrate mobili mostri segnali di crescita sostenuta nel prossimo futuro.













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