Google Calendar introduce un aggiornamento significativo che migliora la gestione dei calendari secondari, garantendo una visualizzazione più chiara e un controllo più semplice per gli utenti. Questa novità si inserisce in un percorso di ottimizzazione iniziato lo scorso anno, volto a rendere ogni calendario secondario assegnato a un proprietario unico e facilmente identificabile.
visualizzazione automatica dei calendari secondari posseduti
L’aggiornamento prevede che tutti i calendari secondari di proprietà appaiano automaticamente nella lista delle impostazioni dell’utente. Questo consente una migliore individuazione e amministrazione dei diversi calendari associati all’account, evitando che alcuni vengano dimenticati o trascurati.
In precedenza, era possibile creare facilmente nuovi calendari secondari ma perderne traccia con facilità; ora l’intervento di Google punta a risolvere questo problema di organizzazione.
modello di proprietà dedicata per ogni calendario secondario
L’evoluzione introdotta nel corso dello scorso anno ha stabilito che ogni calendario secondario abbia un singolo proprietario responsabile della gestione delle impostazioni, delle autorizzazioni e del ciclo di vita del calendario stesso. L’ultimo aggiornamento completa questa struttura evidenziando chiaramente il ruolo del proprietario nella visualizzazione all’interno delle impostazioni.
Gli utenti mantengono la possibilità di:
- fissare i calendari alla vista principale
- gestire le condivisioni
- trasferire la proprietà ad altri utenti
- eliminare il calendario per tutti gli iscritti
Si raccomanda inoltre di limitare la proprietà a non oltre cento calendari per singolo utente, al fine di evitare problemi legati alle prestazioni. Nel caso in cui siano superate queste soglie, l’aggiunta dei calendari sarà distribuita gradualmente.
synchronizzazione e tempistiche del rilascio dell’aggiornamento google calendar
L’integrazione potrebbe presentare alcune limitazioni nell’ambito della sincronizzazione con Apple Calendar: i calendari posseduti potrebbero non comparire automaticamente e richiedere l’attivazione manuale tramite la pagina dedicata alla sincronizzazione Google Calendar.
L’implementazione dell’aggiornamento è avviata gradualmente:
- account personali Google: visibilità estesa da subito ai calendari precedentemente nascosti;
- utenti Workspace: rollout previsto dal 27 gennaio con completamento entro circa quindici giorni o più;










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