Google Calendar introduce un aggiornamento significativo per la gestione dei calendari secondari, migliorando l’accessibilità e il controllo da parte dei proprietari. Questa novità garantisce che i calendari di cui si è responsabili non vengano mai persi o dimenticati, ottimizzando così l’organizzazione personale e professionale.
aggiornamento google calendar: gestione semplificata dei calendari secondari
L’ultima versione di Google Calendar assicura che tutti i calendari secondari posseduti dagli utenti rimangano sempre visibili nella lista dei calendari. Questo elenco è accessibile direttamente nelle impostazioni dell’applicazione, consentendo un rapido accesso alla configurazione e alla condivisione di ciascun calendario.
La modifica riduce il rischio che progetti temporanei o attività parallele vengano dimenticate una volta concluse, mantenendo il controllo completo sul ciclo di vita del calendario.
vantaggi della nuova visualizzazione e gestione
L’intervento permette ai proprietari di:
- Gestire in modo diretto le impostazioni specifiche di ogni calendario secondario;
- Modificare i permessi di condivisione con altri utenti;
- Mantenere il controllo sulla durata e sull’attività del calendario stesso.
dettagli tecnici dell’aggiornamento google calendar
L’aggiornamento si basa su un modello introdotto a novembre 2025, che assegna a ciascun calendario secondario un unico proprietario responsabile per la sua manutenzione e autorizzazioni. Ora, anche se un calendario non è mostrato nella vista principale, sarà comunque evidenziato nelle impostazioni con la possibilità di attivare o disattivare la sua visualizzazione tramite l’opzione “Mostra nella lista dei calendari”.
Gli utenti possono inoltre scegliere tra due opzioni qualora non desiderino più gestire un determinato calendario:
- Cancellarlo definitivamente per tutti gli iscritti;
- Trasferirne la proprietà ad un altro utente, mantenendo attivo il calendario per gli altri membri senza necessità di sottoscrizione diretta.
limitazioni e tempistiche del rollout
Per evitare sovraccarichi, Google consiglia che ogni utente limiti la proprietà a massimo100 calendari secondari. Nel caso questo limite venga superato, i calendari verranno aggiunti gradualmente all’elenco personale. L’implementazione della funzionalità è iniziata dal gennaio 2026 ed è prevista una diffusione completa entro metà febbraio dello stesso anno. L’aggiornamento coinvolge sia gli utenti Google Workspace sia quelli con account personali.













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