Petropavlovsk-Kamchatsky, città situata nella penisola russa della Kamchatka, è stata colpita da una straordinaria ondata di neve a partire dal 12 gennaio. Le precipitazioni hanno causato accumuli nevosi eccezionali che hanno raggiunto altezze paragonabili a sette piani di un edificio, trasformando l’intera area urbana in un paesaggio dominato dalla neve.
accumuli nevosi record e impatto sulla città
I dati meteorologici indicano che la profondità massima della neve ha superato i 1,7 metri, con alcune zone esposte al vento dove gli accumuli sono arrivati fino a 3-5 metri. Queste condizioni hanno provocato il quasi totale sommergimento degli edifici più bassi e la formazione di pendii nevosi imponenti accanto alle abitazioni.
uso della neve come area ricreativa naturale
Le immagini diffuse sui social mostrano come la neve abbia raggiunto l’altezza del quarto piano degli edifici, permettendo ai residenti di saltare direttamente dai balconi del quinto piano sulle grandi distese nevose sottostanti. Bambini e adulti utilizzano queste colline naturali per scivolare e giocare, sfruttando la situazione estrema come una sorta di pista da sci improvvisata.
evento meteorologico più intenso negli ultimi trent’anni
L’eccezionale nevicata rappresenta il picco pluviometrico più alto registrato negli ultimi tre decenni nella regione. A peggiorare le condizioni si sono aggiunti venti fortissimi fino a circa 30 metri al secondo, equivalenti a oltre 100 km/h, che hanno favorito ulteriormente l’accumulo della neve. Il sindaco Yevgeny Belyayev ha dichiarato lo stato d’emergenza il 14 gennaio per mobilitare risorse straordinarie dedicate alla rimozione della neve.
Purtroppo, le criticità legate alla situazione atmosferica hanno causato almeno due vittime: entrambi gli incidenti sono dovuti alla caduta di grandi masse di neve dai tetti delle abitazioni, tra cui quella di un uomo sessantatreenne rimasto sepolto sotto uno strato nevoso equivalente all’altezza di un piano.
critiche all’amministrazione e rischi con il rialzo delle temperature
Il primo cittadino ha espresso dure critiche nei confronti delle società responsabili della gestione immobiliare per la mancata tempestiva rimozione della neve dai tetti degli edifici. Con l’aumento delle temperature fino a valori tra zero e due gradi Celsius, la fusione del manto nevoso sta causando frequenti distacchi dalle coperture, incrementando così i pericoli per la popolazione.
Anche il capo del dipartimento emergenze locale Sergei Lebedev ha invitato alla massima attenzione verso questi fenomeni, mentre i soccorritori continuano le operazioni per liberare persone intrappolate sotto gli accumuli attraverso scavi manuali intensivi.
sospensione dei servizi pubblici e isolamento urbano
A causa dell’impraticabilità delle vie urbane coperte dalla neve profonda, i trasporti pubblici risultano interrotti e le scuole chiuse temporaneamente. Per garantire comunque gli spostamenti essenziali, sono stati messi in campo veicoli fuoristrada ad alta capacità lungo le arterie principali. In alcune circostanze medici ed operatori sanitari hanno dovuto procedere a piedi su lunghe distanze per raggiungere pazienti bisognosi.
- Sindaco Yevgeny Belyayev
- Capo dipartimento emergenze Sergei Lebedev
- Residenti coinvolti nelle attività ricreative sulla neve
- Società di gestione immobiliare oggetto di critiche
- Soccorritori impegnati nelle operazioni di salvataggio














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