Le tendenze nel settore degli smartphone continuano a suscitare opinioni contrastanti tra gli appassionati e gli esperti del settore. Alcune pratiche, ormai diffuse, sembrano essere sempre meno gradite dagli utenti, che auspicano un cambiamento significativo nel prossimo futuro. L’analisi delle preferenze espresse da quasi 4.500 votanti offre uno spaccato interessante sulle direzioni che il mercato dovrebbe evitare per migliorare l’esperienza d’uso.
tendenze smartphone da abbandonare entro il 2026
l’utilizzo dell’intelligenza artificiale come scusa per pochi miglioramenti hardware
La maggioranza dei partecipanti al sondaggio, circa il 26%, ha espresso la volontà di eliminare la pratica di utilizzare l’intelligenza artificiale (AI) come mera copertura per aggiornamenti hardware limitati. Questo fenomeno è particolarmente rilevante in un momento in cui l’industria tecnologica spinge fortemente sull’AI senza però apportare significativi miglioramenti nelle componenti fisiche degli smartphone. Funzionalità più concrete come batterie di maggiore capacità, ricarica più veloce e spazio di archiviazione aumentato risultano spesso più utili rispetto alle novità AI implementate.
caricatori proprietari e velocità di ricarica
Al secondo posto tra le tendenze indesiderate si colloca l’impiego di caricatori proprietari per massimizzare la velocità di ricarica, scelta condivisa dal 17,5% dei votanti. Sebbene alcuni produttori abbiano adottato standard universali come USB-PPS per la ricarica rapida, persistono ancora marchi che mantengono soluzioni esclusive, creando disagi agli utenti.
l’uso di obiettivi finti o solo estetici nelle fotocamere
L’inserimento di obiettivi cosmetici o non funzionali rappresenta una problematica segnalata da circa il 17,1% dei partecipanti al sondaggio. Questa pratica è diffusa soprattutto nei modelli economici ed è stata criticata sia perché inganna i consumatori sia perché sottrae risorse che potrebbero essere investite in una singola fotocamera di qualità superiore.
“Gli obiettivi finti sono inutili,” sostiene un utente appassionato del marchio Motorola, evidenziando inoltre come preferisca dispositivi con aggiornamenti limitati ma reali piuttosto che trucchi estetici privi di sostanza.
“Questi obiettivi rappresentano un ostacolo soprattutto per i telefoni a basso costo,” sottolinea un altro lettore, suggerendo una migliore allocazione del budget verso componenti realmente performanti.
altre tendenze poco gradite dagli utenti
Sono state segnalate anche altre pratiche da eliminare entro il prossimo anno:
- smartphone ultra-sottili, indicati dal 16,9% degli intervistati;
- politiche di aggiornamento software troppo brevi per dispositivi economici, scelte dal 9,4% degli utenti;
- differenti problematiche minori, quali memoria fissa non espandibile, dimensioni eccessive dei dispositivi o delle protuberanze della fotocamera e assenza del jack audio tradizionale.











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