Google sta sviluppando una nuova funzionalità di sicurezza per Android, progettata per monitorare e registrare attività sospette sui dispositivi. Questa innovazione, denominata “Intrusion Logging”, promette di offrire un livello avanzato di protezione agli utenti, mantenendo tracce criptate delle azioni rilevanti del dispositivo.
intrusion logging: la nuova frontiera della sicurezza android
Recenti indiscrezioni rivelano che Google ha inserito nel codice dei suoi servizi Play un sistema chiamato Intrusion Logging. Questo strumento permette agli utenti di attivare una funzione che conserva in forma crittografata i log relativi a determinate attività del dispositivo, utili in caso di problemi legati alla sicurezza.
L’accesso a questi registri è rigorosamente protetto tramite l’account Google e le credenziali dello schermo di blocco. Tra i dati conservati figurano:
- connessioni del dispositivo
- installazioni delle applicazioni
- ultimo sblocco dello schermo
- alcune informazioni sulla navigazione web
- altre attività rilevanti ai fini della sicurezza
gestione e durata dei dati raccolti con intrusion logging
I log generati da questa funzionalità vengono archiviati nei server cloud di Google per un periodo massimo di dodici mesi. Non è possibile eliminarli manualmente; saranno cancellati automaticamente allo scadere del termine previsto. Inoltre, qualora venga individuata un’attività sospetta, gli utenti potranno essere messi in contatto con un esperto affidabile designato da Google per fornire assistenza.
evoluzione e implementazione futura della funzione intrusion logging
L’idea alla base dell’Intrusion Logging deriva da una precedente funzione nota come “Intrusion Detection”, ipotizzata inizialmente per il lancio di Android 16 ma mai effettivamente resa disponibile. Le prime versioni suggerivano che i log sarebbero stati salvati su Google Drive in forma criptata, mentre ora sembra che la soluzione adottata preveda uno storage differente più sicuro ed integrato nel cloud proprietario.
Sebbene non sia stata ancora annunciata una data ufficiale per il rilascio pubblico, l’introduzione potrebbe avvenire nelle prossime versioni beta o aggiornamenti minori del sistema operativo Android, come dimostra il recente rollout della versione QPR3 Beta 2 dedicata ai dispositivi Pixel.
aggiornamento android 16 qpr3 beta 2 e prospettive future
L’ultima release beta per Android 16 QPR3 ha portato numerosi miglioramenti riguardanti stabilità e notifiche sui device Pixel iscritti al programma di test. L’inclusione imminente dell’Intrusion Logging rappresenterebbe un ulteriore passo avanti nella strategia di Google volta a garantire maggiore sicurezza informatica agli utenti.










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