Android 16 QPR3 Beta 2 introduce una nuova funzionalità dedicata all’automazione dello schermo, che apre la strada a interazioni avanzate tra applicazioni. Questa innovazione potrebbe rappresentare un importante passo avanti nell’integrazione delle intelligenze artificiali come Gemini all’interno del sistema operativo Android.
android 16 qpr3 beta 2: novità sulla gestione dell’automazione dello schermo
Nella sezione Impostazioni > App > Accesso speciale alle app, è comparsa un’opzione denominata “Automazione dello schermo”. Questa permette alle applicazioni di assistere l’utente completando attività tramite l’interazione con i contenuti visualizzati su altre app, anche quando queste sono in background. Attualmente, questa funzione è disponibile esclusivamente sui dispositivi Pixel 10 e non ancora sui Pixel 9.
permessi e controllo per le app abilitate
L’unica applicazione supportata al momento è quella di Google, responsabile per il progetto Gemini. Per essa sono previste tre modalità di autorizzazione:
- Consenti sempre
- Chiedi ogni volta (impostazione predefinita)
- Non consentire
Il permesso consente all’app di vedere e interagire con il contenuto presente sullo schermo di altre app per facilitare il completamento delle attività richieste.
funzionamento e descrizioni tecniche della nuova funzione “computer_control”
I riferimenti testuali trovati nel codice definiscono questa funzionalità come “computer_control“, sottolineando la capacità dell’applicazione di monitorare e agire sul contenuto visibile ad altre applicazioni.
L’app potrà osservare e interagire con i contenuti presenti sugli schermi delle altre app per aiutare nell’esecuzione dei compiti, anche quando queste sono in esecuzione in background.
avvisi relativi alla gestione automatizzata delle attività
- Apertura dell’app per visualizzare lo stato del processo in corso;
- Avviso sulla possibile perdita dei progressi se l’attività viene interrotta;
- Pulsante per fermare l’attività automatizzata e aprire manualmente l’app interessata.
gemini e il futuro dell’automazione su android: contesto e prospettive
L’obiettivo di Google con questa tecnologia è quello di permettere agli agenti intelligenti come Gemini di navigare nel web o nelle applicazioni emulando azioni umane quali cliccare, digitare o scorrere lo schermo. Già nei mesi precedenti, tramite Project Astra, sono state dimostrate capacità simili su Chrome per Android e sull’app YouTube.
L’integrazione completa di Gemini nel sistema operativo dipende dall’evoluzione futura della piattaforma Android; attualmente si stanno gettando le basi affinché queste funzioni possano essere rese operative in modo stabile ed esteso.










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