Grok, l’intelligenza artificiale sviluppata da X, ha recentemente adottato misure restrittive riguardo alla generazione di contenuti pornografici illegali e immagini esplicite non consensuali. Questa decisione arriva dopo mesi di critiche internazionali, interventi normativi e divieti imposti da diversi governi, che hanno sollevato preoccupazioni sull’uso improprio della tecnologia AI.
grok limita la produzione di immagini esplicite illegali
La società guidata da Elon Musk ha confermato che Grok non può più creare immagini sessualmente esplicite senza consenso, in particolare quelle che coinvolgono minori o rappresentano abusi. La scelta è stata definita una misura di sicurezza, ma la portata limitata delle restrizioni ha suscitato dubbi riguardo all’efficacia dell’applicazione e alla responsabilità futura nell’ambito della generazione automatica di immagini.
contesto e reazioni internazionali al problema
L’emergere del problema è stato causato dall’utilizzo improprio di Grok per generare materiale pornografico partendo da fotografie reali, inclusi contenuti con minori. Ciò ha provocato avvertimenti ufficiali da parte dei governi di vari paesi e critiche diffuse tra gli utenti. Nonostante ciò, la funzionalità è rimasta attiva per un certo periodo; inizialmente Elon Musk aveva minimizzato le preoccupazioni, definendo il sistema “umoristico” e negando qualsiasi uso scorretto.
interventi governativi e regolamentazioni
L’aumento della diffusione di immagini illegali ha indotto diverse autorità a intervenire per regolare l’uso dello strumento AI. Tra i paesi che hanno imposto divieti vi sono Indonesia e Malaysia, mentre il Regno Unito sta valutando opzioni normative specifiche. Negli Stati Uniti i legislatori hanno messo in discussione la responsabilità delle aziende nel prevenire la diffusione di pornografia illegale attraverso tali tecnologie.
x limita grok per impedire creazione di contenuti espliciti non consensuali
X ha annunciato restrizioni volte a bloccare la produzione di immagini sessualmente esplicite basate su persone reali. Le nuove regole si applicano a tutti gli utenti, compresi gli abbonati paganti, sottolineando una politica di tolleranza zero verso tali contenuti. Le limitazioni sembrano focalizzate soprattutto sulla conformità legale piuttosto che su una gestione responsabile globale del fenomeno.
- Elon Musk – CEO di X
- Governi nazionali (Indonesia, Malaysia, Regno Unito)
- Legislatori statunitensi
- Utenti e comunità online coinvolti nella critica all’uso improprio dell’AI













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