Numerosi residenti di Shenzhen, in particolare nei quartieri residenziali di Qiaoxiangcun e Longwei Garden, hanno espresso disappunto per la presenza invasiva di pubblicità all’interno delle applicazioni mobili utilizzate per l’accesso agli edifici. Queste app, concepite per facilitare l’ingresso nelle abitazioni, risultano invece gravate da continui annunci promozionali che rallentano significativamente il passaggio quotidiano.
problemi di pubblicità invasive nelle app per l’accesso ai condomini
Nei complessi abitativi come Qiaoxiangcun si può accedere tramite tre modalità: badge d’ingresso, riconoscimento facciale e app dedicata. Nonostante ciò, molti utenti preferiscono utilizzare l’applicazione mobile sviluppata da Shenzhen Qinlin Technology Co., denominata “Qinlin Open Door”, che però è afflitta da frequenti interruzioni pubblicitarie. Le finestre popup sono difficili da chiudere a causa della dimensione ridotta del pulsante di chiusura, causando spesso clic accidentali che reindirizzano a piattaforme commerciali esterne.
Analogamente, nel complesso Longwei Garden con circa 900 unità abitative, l’app “Lianzhang Menhu” presenta annunci a schermo intero che spingono gli utenti a visualizzare brevi video promozionali. Questi spot possono essere saltati solo dopo almeno cinque secondi e il tasto per la chiusura manuale è anch’esso molto piccolo, con il rischio di essere indirizzati verso pagine di download o acquisti non desiderati. Inoltre la schermata principale dell’app è popolata da offerte commerciali riguardanti shopping online, prenotazioni alberghiere e contenuti multimediali.
- App Qinlin Open Door (Shenzhen Qinlin Technology Co.)
- App Lianzhang Menhu (Longwei Garden)
- Aree residenziali coinvolte: Qiaoxiangcun e Longwei Garden
- Modalità accesso: badge, riconoscimento facciale e app mobile
violazioni relative alla privacy e segnalazioni ufficiali
L’app “Qinlin Open Door” vanta una diffusione capillare in oltre 230 città cinesi, servendo più di 7 milioni di famiglie attraverso circa 12.000 proprietà gestite. Nonostante questo successo commerciale, le recensioni degli utenti evidenziano problemi ricorrenti quali lentezza nell’apertura delle porte, disturbo dovuto alle pubblicità e preoccupazioni sulla tutela della privacy personale.
Nell’ambito della regolamentazione cinese sul trattamento dei dati personali, il 6 maggio 2025 l’Amministrazione centrale per la rete ha ufficialmente segnalato questa applicazione nella lista delle violazioni perché non ha fornito informazioni chiare sulle finalità, modalità e ambiti di raccolta dei dati personali tramite i software development kit (SDK) integrati.
- Diffusione in oltre 230 città
- Oltre 7 milioni di famiglie servite
- Segnalazione ufficiale per violazione normativa sulla privacy (maggio 2025)
- Carenze nella trasparenza sull’utilizzo degli SDK
- Lamentele su lentezza apertura porte e disturbo pubblicitario
sistema economico degli annunci pubblicitari nelle app condominiali
L’inserimento massiccio di pubblicità nelle applicazioni destinate al controllo accessi sembra derivare da accordi tra società proprietarie delle app e amministratori condominiali. Il modello prevede un utilizzo gratuito o a basso costo del software in cambio della possibilità per gli operatori dell’applicazione di generare profitti tramite gli annunci commerciali inseriti.
Non esiste chiarezza riguardo alla distribuzione dei ricavi provenienti dalla pubblicità né se tali introiti debbano essere considerati come patrimonio comune del condominio. Nel caso specifico del complesso Longwei Garden la società incaricata della gestione immobiliare ha dichiarato che l’attuale sistema è stato ereditato dalla precedente amministrazione senza documentazione dettagliata sui termini contrattuali o sugli introiti derivanti dagli annunci stessi. Le richieste dei residenti volte a limitare la presenza degli spot sono state respinte con la motivazione che essendo un servizio gratuito non vi sono margini d’intervento.
- Accordi tra proprietari app e amministratori immobiliari
- Utilizzo gratuito o scontato delle app in cambio di spazi pubblicitari
- Mancanza di trasparenza nella ripartizione dei guadagni pubblicitari
- Dichiarazioni limitate dalle società gestori immobiliari sul tema
- Difficoltà nel controllo da parte dei residenti sulle politiche pubblicitarie
mercato in espansione e rafforzamento della regolamentazione digitale in cina
Il settore della domotica intelligente legato ai sistemi di controllo accesso sta vivendo una rapida crescita globale; si stima infatti che entro il prossimo anno il mercato raggiungerà un valore pari a circa 128 miliardi di dollari statunitensi (equivalenti a quasi 999 miliardi di Hong Kong dollar), con proiezioni fino a superare i 284 miliardi entro il 2035.
A fronte dell’espansione tecnologica cresce anche l’attenzione normativa: nel corso del 2025, le autorità cinesi hanno intensificato i controlli su applicazioni mobili includendo nello spettro regolatorio anche mini programmi (mini-app), SDK integrati nei software, account ufficiali sui social network ed altre forme digitali emergenti al fine proteggere maggiormente i dati personali degli utenti.
- Crescita stimata del mercato controllo accesso fino a oltre $284 miliardi entro il 2035
- Aumento delle normative cinesi su privacy digitale nel corso del 2025
- Estensione controlli su mini-applicazioni ed SDK integrati nelle app mobili
- Potenziamento azioni coordinate tra diverse agenzie governative cinesi (rete, industria, polizia)













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