Nvidia ed Eli Lilly, leader rispettivamente nel settore tecnologico e farmaceutico, hanno annunciato una collaborazione strategica quinquennale con un investimento complessivo di 1 miliardo di dollari. L’obiettivo è la creazione di un laboratorio avanzato nell’area della Baia di San Francisco dedicato allo sviluppo di modelli basati sull’intelligenza artificiale per accelerare la ricerca e lo sviluppo farmacologico.
laboratorio ai per la ricerca farmaceutica innovativa
Il nuovo centro sperimentale, previsto per l’avvio all’inizio del 2026, integrerà software di intelligenza artificiale con apparecchiature automatizzate per esperimenti scientifici. Questo approccio permetterà una sinergia tra l’addestramento dei modelli AI e le attività sperimentali in laboratorio, creando un sistema a “apprendimento continuo” che collegherà i laboratori biologici tradizionali con quelli computazionali.
L’impiego dell’intelligenza artificiale consentirà di gestire compiti ripetitivi e analitici su larga scala, liberando così gli scienziati da queste attività per concentrarsi su decisioni scientifiche e strategie innovative. La piattaforma Nvidia BioNeMo rappresenterà il cuore tecnologico del progetto, supportando la generazione di grandi dataset e lo sviluppo collaborativo dei modelli AI insieme agli esperti Eli Lilly.
- Integrazione tra software AI e automazione sperimentale
- Sistema a apprendimento continuo collegante laboratori biologici e computazionali
- Piattaforma Nvidia BioNeMo come infrastruttura principale
- Collaborazione tra ingegneri Nvidia e specialisti Eli Lilly in biologia, chimica e medicina
- Investimento destinato a infrastrutture, risorse computazionali e reclutamento professionale
supercomputer vera rubin: potenza evoluta per l’intelligenza artificiale farmaceutica
Eli Lilly adotterà il supercomputer basato sull’architettura Vera Rubin sviluppata da Nvidia, che offre performance circa cinque volte superiori rispetto alla generazione precedente Blackwell. Il sistema NVL72 include:
- 72 GPU Rubin ad alte prestazioni
- 36 CPU Vera dedicate al calcolo intensivo
- Memoria totale pari a 20.7 TB HBM4
- Capacità inferenziale FP4 fino a 3.6 EFLOPS, più del doppio rispetto al modello precedente (1.4 EFLOPS)
L’attività collaborativa era già iniziata nell’ottobre del 2025 con l’installazione presso la sede Eli Lilly di un supercomputer Blackwell Ultra contenente oltre mille GPU B300, utilizzato per ricerche biochimiche avanzate.
impatto attuale e prospettive future dell’intelligenza artificiale nella scoperta farmacologica
I vertici aziendali sottolineano come l’unione fra i vasti dati scientifici ed esperienza farmaceutica di Eli Lilly con le capacità computazionali avanzate di Nvidia possa rivoluzionare il processo tradizionale dello sviluppo dei farmaci. L’ambizione è quella di creare un hub internazionale che favorisca innovazioni impossibili da raggiungere singolarmente.
L’utilizzo dell’intelligenza artificiale mira a migliorare significativamente il tasso di successo clinico delle molecole candidate – attualmente intorno al 10% – anticipando l’identificazione delle sostanze promettenti attraverso analisi approfondite dei dati su larga scala.
Si evidenzia che questa tecnologia nel campo della ricerca farmacologica è ancora in fase embrionale; pertanto, risultati concreti ed effetti commerciali richiederanno ulteriori verifiche nel tempo.













Lascia un commento