Google Photos sta sviluppando una nuova funzionalità mirata a migliorare la gestione della batteria durante il processo di backup. Questa innovazione promette di ottimizzare le operazioni in background, riducendo il consumo energetico senza compromettere la sicurezza dei dati.
nuova funzione per ottimizzare il backup e risparmiare batteria
Negli ultimi anni, le impostazioni di backup di Google Photos si sono concentrate principalmente sul controllo del traffico dati, permettendo agli utenti di scegliere se effettuare i salvataggi tramite rete mobile o Wi-Fi, limitare gli upload su reti cellulari o sospendere temporaneamente la sincronizzazione. Mancava però un’opzione specifica per gestire l’impatto energetico dell’applicazione.
La recente analisi del codice interno della versione 7.59 dell’app ha rivelato l’introduzione di una nuova impostazione denominata “ottimizza backup per durata batteria”. Attivando questa funzione, Google Photos modifica il comportamento in background, eseguendo meno frequentemente le operazioni di backup quando l’app non è in uso attivo.
come funziona l’ottimizzazione del backup per la batteria
Questa opzione consente all’applicazione di ridurre la frequenza con cui vengono sincronizzate foto e video acquisiti, evitando un’attività costante che potrebbe incidere negativamente sull’autonomia del dispositivo. Di conseguenza, i contenuti multimediali potrebbero non essere immediatamente disponibili su altri dispositivi o nella versione web fino alla successiva apertura dell’app.
L’obiettivo principale è garantire un equilibrio tra aggiornamenti tempestivi e conservazione dell’energia, offrendo così una soluzione più flessibile rispetto alla disattivazione totale dei backup o all’imposizione di restrizioni a livello di sistema operativo.
possibili effetti e considerazioni sull’utilizzo futuro
- I file multimediali creati durante la giornata potrebbero sincronizzarsi con ritardo;
- Il backup potrebbe attivarsi principalmente all’apertura dell’applicazione;
- L’impatto sulla durata della batteria dovrebbe risultare significativamente ridotto;
- Sarà possibile mantenere attiva la protezione dei dati senza sacrificare autonomia del dispositivo;
- La funzione è ancora in fase sperimentale e potrebbe subire modifiche prima del rilascio ufficiale.
Nota: L’individuazione della feature deriva da un’analisi approfondita del codice (APK teardown), pertanto non vi è certezza assoluta che verrà implementata nella versione definitiva disponibile al pubblico.










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