Verizon ha modificato le sue politiche di sblocco dei dispositivi, eliminando l’obbligo di sbloccarli automaticamente dopo 60 giorni dall’attivazione. Questo cambiamento, entrato in vigore il 12 gennaio 2026, segna una svolta significativa rispetto alle normative precedenti e si inserisce nel contesto della lotta contro le frodi e il traffico illecito di telefoni.
verizon e la fine dello sblocco automatico dopo 60 giorni
Fino a poco tempo fa, Verizon era riconosciuta come un operatore “flessibile” per la possibilità offerta agli utenti di utilizzare liberamente i propri dispositivi su altre reti dopo appena due mesi. Tale pratica non derivava da una scelta volontaria dell’azienda, ma da un obbligo imposto dalla legge che ora non è più vigente.
L’autorità federale statunitense delle comunicazioni (FCC) ha motivato questa modifica richiamando la necessità di contrastare il fenomeno del furto dei dispositivi e del loro traffico illegale sul mercato nero, particolarmente diffuso in paesi come Russia, Cina e Cuba. Nel solo anno 2023, Verizon ha stimato perdite per centinaia di milioni di dollari a causa di circa 750.000 apparecchi sottratti attraverso queste pratiche fraudolente.
nuove disposizioni per utenti postpaid e prepaid
origine delle regole sullo sblocco
L’obbligo iniziale risale al 2007 quando Verizon ottenne l’assegnazione dello spettro a 700 MHz con condizioni imposte dalla FCC. Dopo oltre diciotto anni, sia l’operatore che l’autorità regolatoria concordano sulla necessità di superare tali restrizioni ritenute ormai obsolete.
applicazione delle nuove norme
D’ora in avanti Verizon adotterà il codice comportamentale CTIA utilizzato anche dai suoi principali concorrenti come AT&T e Rogers. Le novità principali riguardano:
- dispositivi postpaid: rimarranno bloccati fino al completo pagamento o alla scadenza contrattuale;
- dispositivi prepaid: potranno restare bloccati fino a un massimo di un anno dall’attivazione;
- personale militare: potrà continuare a richiedere lo sblocco anticipato secondo specifiche condizioni.
svolta normativa e prospettive future per gli operatori telefonici
L’attuazione delle nuove direttive rappresenta un allineamento tra Verizon e altri grandi gestori telefonici statunitensi in materia di gestione dei dispositivi vincolati alla rete. La FCC sta inoltre valutando ulteriori interventi normativi volti a definire uno standard uniforme per tutti gli operatori del settore.












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