Veo 3.1 rappresenta un significativo progresso nella generazione di video verticali, rispondendo alle esigenze attuali dei creatori di contenuti orientati ai formati mobile-first come Shorts, Reels e TikTok. Questa versione introduce funzionalità native che ottimizzano la produzione di clip in formato verticale, assicurando una migliore qualità visiva e un’esperienza più fluida per gli utenti.
veo 3.1 e l’output video verticale nativo
La novità principale di Veo 3.1 consiste nella capacità di generare automaticamente video in formato verticale (9:16), pensato specificamente per dispositivi mobili. Il modello riconosce fin dall’inizio il framing in modalità ritratto, mantenendo i soggetti centrati e adattando i movimenti lungo l’asse verticale per garantire una composizione ottimale.
Questa funzione consente a chi produce contenuti brevi sui social network di ottenere risultati più efficaci senza dover ricorrere a modifiche manuali post-produzione, migliorando così il flusso lavorativo.
ingredienti a video: maggiore flessibilità e integrazione verticale
Ingredients to Video, la modalità che permette di combinare immagini, schizzi, riferimenti al movimento e testi per creare clip generate dal modello Veo, ora supporta pienamente l’output verticale. Questo rende la piattaforma particolarmente versatile per chi sviluppa contenuti destinati agli schermi degli smartphone.
I creatori possono fornire input come immagini di riferimento, suggerimenti stilistici o descrizioni testuali e ricevere video già formattati per il formato portrait, semplificando notevolmente il processo creativo.
miglioramenti della coerenza visiva nei video generati
L’aggiornamento non si limita all’aspetto del formato: Veo 3.1 offre anche una maggiore uniformità nella qualità visiva tra le diverse scene del video. Ciò riduce le variazioni improvvise nell’aspetto dei personaggi o negli elementi grafici durante la riproduzione, contribuendo a un’esperienza visiva più armoniosa e professionale.
focus sulle piattaforme social e nuovi workflow per i creatori
L’evoluzione del modello Veo dimostra chiaramente l’intenzione di Google di posizionarsi nel mercato dei contenuti brevi dedicati ai social media attraverso:
- Supporto nativo al formato verticale
- Semplificazione del processo creativo con Ingredients to Video
- Miglioramento della stabilità visiva tra le scene
- Adeguamento alle esigenze dei creator mobile-first













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