Gemini, l’intelligenza artificiale sviluppata da Google, ha suscitato interesse come assistente personale per il fitness e la dieta. Nonostante i primi risultati promettenti, l’esperienza con questo chatbot evidenzia alcune criticità legate alla gestione delle informazioni durante un percorso di allenamento prolungato.
gemini e la gestione dei piani di allenamento e dieta
L’utilizzo di Gemini come coach virtuale ha inizialmente permesso di perdere peso e migliorare la forma fisica grazie a programmi dettagliati di esercizi e alimentazione. Nel tempo sono emerse difficoltà significative nella capacità del chatbot di mantenere memoria coerente delle informazioni fornite dall’utente.
Il problema principale riguarda la perdita progressiva dei dati relativi al piano di allenamento e alla dieta personalizzata. Gemini tende infatti a dimenticare gli obiettivi prefissati, proponendo routine casuali non in linea con le esigenze o le attrezzature disponibili. Anche il piano alimentare subisce modifiche errate, includendo cibi non compatibili con le preferenze personali, come la scelta vegetariana.
limiti tecnici della memoria contesto nei chatbot ai
Tale comportamento deriva dal funzionamento interno degli AI chatbot basati su modelli linguistici: essi operano entro un limite chiamato “finestra contestuale” che rappresenta una memoria a breve termine limitata nel numero di token elaborabili contemporaneamente. Quando si supera questa soglia, le informazioni più vecchie vengono scartate per fare spazio a quelle nuove.
Questa dinamica porta spesso all’“effetto perso nel mezzo”, ovvero una maggiore attenzione alle informazioni poste all’inizio e alla fine della conversazione mentre i dati centrali vengono trascurati o dimenticati. Di conseguenza, il sistema può generare risposte inesatte o inventate (hallucination) anziché ammettere l’assenza dell’informazione richiesta.
strategie per ottimizzare l’utilizzo di gemini nel lungo periodo
Per superare questi limiti è consigliabile adottare metodi organizzativi esterni al chatbot stesso. Un approccio efficace consiste nel raccogliere tutti i dati fondamentali — quali piani di allenamento, dettagli nutrizionali, misurazioni corporee e obiettivi — in documenti strutturati esterni come Google Docs.
- Piano completo degli esercizi e della dieta.
- Dati cronologici sulle misure corporee rilevate.
- Foto dei progressi registrate periodicamente.
- Obiettivi a lungo termine definiti chiaramente.
In caso di smarrimento delle informazioni da parte del chatbot dovuto al superamento del limite token, sarà possibile rinfrescare rapidamente la memoria condividendo nuovamente il documento aggiornato senza dover ricominciare da capo.
conclusioni sull’affidabilità attuale dell’intelligenza artificiale gemini
L’impiego quotidiano di Gemini come assistente personale per fitness presenta vantaggi ma anche notevoli svantaggi legati alla capacità limitata di mantenere uno storico coerente nelle conversazioni prolungate. L’approccio migliore prevede quindi un’integrazione tra AI e strumenti esterni per garantire continuità e precisione nell’assistenza offerta durante tutto il percorso salutistico.












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