Elon musk accusa il governo britannico di fascismo e parla di grok

Elon Musk si trova al centro di una controversia con il governo britannico, che ha scatenato un acceso confronto riguardo alla gestione e regolamentazione delle tecnologie AI. La disputa è nata in seguito alle indagini avviate dalle autorità inglesi sullo strumento di intelligenza artificiale Grok, sviluppato dalla piattaforma X, accusato di generare contenuti inappropriati e illegali.

conflitto tra elon musk e governo britannico per grok

Il dissidio è esploso dopo che l’ente regolatore Ofcom ha aperto un’inchiesta formale il 12 gennaio 2026 su Grok, a causa dell’utilizzo improprio dello strumento per la creazione e diffusione di immagini sessualizzate non autorizzate raffiguranti donne e minori. In risposta alle pressioni governative, incluso il rischio di un blocco totale della piattaforma X nel Regno Unito, Elon Musk ha definito le autorità britanniche come un regime “fascista” e ha descritto il paese come una “prigione insulare” che limita la libertà di espressione.

reazioni di elon musk alla minaccia di censura del governo inglese

Sulla piattaforma X, Musk ha accusato il governo laburista inglese di cercare qualsiasi pretesto per imporre censure selettive. Ha evidenziato il fatto che altre AI concorrenti come ChatGPT e Gemini non stiano subendo analoghi attacchi o restrizioni. Per sottolineare la gravità della situazione secondo lui autoritaria, Musk ha condiviso un grafico che mostra il Regno Unito al primo posto mondiale per arresti legati a contenuti sui social media. Inoltre, ha pubblicato immagini generate da AI rappresentanti il primo ministro Keir Starmer in bikini, alimentando ulteriormente le tensioni tra le parti.

posizione del governo britannico e poteri legali contro x

Il primo ministro Keir Starmer ha condannato fermamente la produzione di contenuti illegali tramite Grok definendola “ripugnante” e chiedendo misure immediate da parte della piattaforma per garantire sicurezza. La ministra della tecnologia Liz Kendall ha confermato pieno sostegno all’azione dell’Ofcom, sottolineando che l’autorità può esercitare tutti i poteri previsti dalla legge per far rispettare le norme. Secondo quanto previsto dal Network and Information Systems Regulations (NIS), Ofcom può richiedere ai tribunali ordini per sospendere servizi finanziari o l’accesso degli utenti britannici a X; sono previste sanzioni fino a £18 milioni o al 10% del fatturato globale in caso di violazioni persistenti.

sospensioni internazionali della funzione immagine grok

A livello globale diverse nazioni hanno già preso provvedimenti similari: Malaysia e Indonesia hanno temporaneamente disabilitato la funzione di generazione immagini di Grok nel fine settimana precedente, diventando i primi stati a intervenire contro quello che viene definito come “digital undressing”. Ofcom ha contattato d’urgenza X lo scorso 6 gennaio imponendo termini stringenti per ottenere chiarimenti sull’accaduto ed è tuttora in corso una valutazione accelerata. Paradossalmente dopo queste azioni restrittive Grok è risultato l’app più scaricata nell’App Store britannico nella serata del venerdì successivo.

accordo militare tra xai e pentagono sull’integrazione di grok

Parallelamente agli attriti normativi internazionali, negli Stati Uniti si registra invece una collaborazione strategica: nel dicembre 2025 il Dipartimento della Difesa americano ha firmato un contratto da $200 milioni con xAI per integrare Grok nella piattaforma GenAI.mil del Pentagono prevista entro i primi mesi del 2026. Il sistema AI sarà destinato ad assistere circa tre milioni tra personale militare e civile fornendo informazioni tempestive raccolte dalla rete X. La versione impiegata dalle forze armate includerà rigidi controlli aggiuntivi e supervisione umana continua. Questo scenario mette in luce le contraddizioni esistenti fra applicazioni militari avanzate dell’intelligenza artificiale e le crescenti richieste normative sui contenuti digitali civili.

  • Elon Musk
  • Keir Starmer, Primo Ministro del Regno Unito
  • Liz Kendall, Ministra della tecnologia britannica
  • xAI, società AI affiliata a Elon Musk
  • Dipartimento della Difesa USA (Pentagono)
  • Ofcom, ente regolatore delle comunicazioni UK
  • Piattaforma X (ex Twitter)
  • Malesia e Indonesia, paesi con sospensione funzionalità Grok AI

Continue reading

NEXT

Come rimuovere il pulsante chiedi in google foto facilmente

Google Photos ha introdotto nel 2024 una nuova modalità di ricerca chiamata Ask Photos, che consente agli utenti di effettuare interrogazioni in linguaggio naturale invece di utilizzare semplici parole chiave. Questa funzionalità, alimentata dall’intelligenza artificiale Gemini, promette un’esperienza più intelligente […]
PREVIOUS

Google Home rivoluziona l’automazione domestica

Google Home continua a evolversi con aggiornamenti frequenti che migliorano l’esperienza utente e ampliano le funzionalità dell’app. Con il primo update del 2026, Google ha introdotto nuove possibilità per rendere le automazioni domestiche ancora più sofisticate e personalizzabili. aggiornamenti google […]

Potrebbero interessarti

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I più popolari

Di tendenza

Per guestpost o linkbuilding scrivi a [email protected]