Microsoft ha interrotto senza preavviso il servizio di metadati per i CD integrato in Windows Media Player, causando disagi agli utenti che ora non possono più ottenere automaticamente informazioni su album, tracce e artisti inserendo un disco nel computer.
interruzione improvvisa del servizio cd metadata di windows media player
Finora, inserendo un CD nel lettore multimediale di Microsoft, venivano recuperati automaticamente i dati relativi a copertine, titoli dei brani e nomi degli interpreti. Attualmente, sia con la versione classica (Legacy) sia con l’app aggiornata di Windows Media Player, si riscontra il messaggio d’errore “impossibile connettersi al servizio”. Di conseguenza, vengono mostrati solo dati generici come “artista sconosciuto” e “titolo sconosciuto”.
La società non ha fornito alcuna comunicazione ufficiale riguardo a questa sospensione. Secondo discussioni emerse su forum come Reddit e Microsoft Learn, il servizio è stato disattivato definitivamente dal 25 dicembre 2025, presumibilmente a causa della diminuzione dell’utilizzo dei CD fisici e della scadenza degli accordi con i fornitori di metadati.
diminuzione del supporto microsoft in contrasto con la rinascita dei formati fisici
L’interruzione del servizio arriva in un momento in cui la domanda per supporti fisici come CD e vinili sta vivendo una nuova fase di crescita. Negli Stati Uniti, le vendite di CD superano quelle delle piattaforme digitali quasi di tre volte nel 2024, con una significativa percentuale (43%) di acquirenti sotto i 35 anni. Anche nel Regno Unito le vendite fisiche hanno registrato un aumento consecutivo raggiungendo circa 17,6 milioni di unità nel 2025.
Anche se le vendite complessive dei CD sono calate negli USA oltre il 20% nella prima metà del 2025, esistono ancora nicchie fedeli all’ascolto su formato tradizionale. Microsoft sembra aver valutato che il numero degli utenti interessati non giustifichi più l’investimento nel mantenimento del servizio automatico per i metadati. In confronto, piattaforme concorrenti come Apple iTunes mantengono ancora la capacità di riconoscere ogni disco testato.
soluzioni alternative e impatto sugli utenti windows media player
Dopo la cessazione del server dedicato ai metadati per CD da parte di Microsoft, gli utenti devono necessariamente ricorrere all’inserimento manuale delle informazioni o affidarsi a software esterni per ottenere dettagli sulle tracce musicali. Questa modifica rappresenta un cambiamento significativo soprattutto per chi era abituato alla comodità dell’identificazione automatica.
- Windows Media Player Legacy
- Nuova applicazione Windows Media Player
- Piattaforme alternative come Apple iTunes
- Aggiornamenti non comunicati ufficialmente da Microsoft
- Diminuzione generale dell’utilizzo dei supporti fisici ma persistenza della domanda in specifiche fasce demografiche














Lascia un commento