OpenAI sta sperimentando una nuova interfaccia per il menu degli allegati nelle applicazioni mobili di ChatGPT, con l’obiettivo di ottimizzare l’esperienza utente e migliorare l’interazione. Questa modifica introduce un layout più compatto che consente una maggiore visibilità della conversazione, pur richiedendo qualche scroll in più per accedere ad alcune funzionalità.
nuova interfaccia del menu allegati per chatgpt mobile
La versione in fase di test del menu allegati su ChatGPT per dispositivi mobili prevede la concentrazione delle opzioni in una pagina scorrevole che occupa meno spazio sullo schermo rispetto al precedente design. In particolare, sono presenti pulsanti diretti posizionati sopra la casella di input, dedicati a funzioni come:
- aggiunta di foto
- ricerca web
- creazione di immagini
vantaggi e criticità della nuova soluzione
L’aggiornamento permette una migliore visualizzazione del contenuto della chat grazie alla riduzione dello spazio occupato dal menu. Questa scelta comporta la necessità di scorrere maggiormente per raggiungere tutte le opzioni disponibili, aspetto che potrebbe risultare meno comodo per gli utenti abituali e più esperti nell’utilizzo dell’applicazione.
differenze rispetto all’interfaccia web mobile
L’attuale interfaccia Android si è già uniformata a quella web in modalità mobile, dove però non è necessario effettuare lo scroll nel menu degli allegati. La sperimentazione punta quindi a trovare un equilibrio tra compattezza grafica e facilità d’uso.
stato attuale e disponibilità della funzione
Questa novità è stata individuata nella versione beta 1.2026.006 dell’app ChatGPT per Android ma non risulta ancora accessibile agli utenti finali. Sarà importante monitorare il rilascio ufficiale sia nella versione beta sia stabile dell’applicazione.
avvertenze sulla previsione delle funzionalità future
I dettagli emersi derivano da un’analisi approfondita (APK teardown) del codice in fase di sviluppo; pertanto, non vi è certezza che tali modifiche verranno implementate definitivamente nelle versioni pubbliche.












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