Apple e Google hanno avviato una collaborazione strategica per integrare i modelli Gemini all’interno di Siri e delle funzionalità di Apple Intelligence. Questa partnership pluriennale prevede l’utilizzo della tecnologia AI sviluppata da Google come base per migliorare le capacità dei dispositivi Apple, tra cui iPhone, iPad e Mac.
integrazione dei modelli gemini in siri e apple intelligence
La novità principale riguarda l’adozione dei modelli Gemini per potenziare Siri con un’assistente vocale più personalizzata ed efficiente, attesa nel corso del 2026. L’annuncio ufficiale conferma quanto anticipato a novembre dello scorso anno, quando si era ipotizzato un investimento annuale di circa un miliardo di dollari da parte di Apple per questa iniziativa.
Secondo la dichiarazione congiunta pubblicata sul blog ufficiale di Google, “Apple ha riconosciuto che la tecnologia AI di Google rappresenta la base più avanzata per i propri Foundation Models”. Questi ultimi sono fondamentali per alimentare diverse funzioni intelligenti integrate nei sistemi operativi Apple.
aggiornamenti e tempistiche dell’evoluzione siri
L’aggiornamento di Siri basato su intelligenza artificiale era stato annunciato a metà del 2024 ma ha subito uno slittamento indefinito a marzo dello stesso anno a causa di problemi riscontrati durante i test interni che non garantivano il corretto funzionamento delle nuove funzionalità. Le ultime informazioni indicano come periodo previsto per il rilascio la primavera del 2026, in concomitanza con il lancio della versione iOS 26.4.
funzionalità supportate dai foundation models
I Foundation Models derivanti dalla collaborazione con Google supporteranno diverse caratteristiche innovative quali:
- Live Translation in iMessage, che consente traduzioni istantanee durante le conversazioni;
- Image Playground, strumento avanzato per la generazione creativa di immagini;
- miglioramenti nelle capacità complessive di Apple Intelligence integrate nel sistema operativo.
siri e chatbot: rapporto con openai
Sebbene ChatGPT sia già integrato in alcuni prodotti Apple tramite connessioni specifiche a OpenAI, non è ancora chiaro quale sarà l’impatto della nuova alleanza con Google sui rapporti esistenti con OpenAI o sull’uso futuro dei loro modelli all’interno dell’ecosistema Apple.











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