Il settore tecnologico globale ha subito una significativa riduzione occupazionale nel corso del 2025, con un impatto particolarmente marcato negli Stati Uniti. Le cause principali di questo fenomeno sono da ricercarsi nella necessità di correggere le eccessive assunzioni effettuate durante la pandemia e nell’incremento dell’adozione dell’intelligenza artificiale (IA), che sta rivoluzionando i processi lavorativi tradizionali.
licenziamenti globali nel settore tech nel 2025
Secondo un rapporto recente di RationalFX, si stima che circa 245.000 posti di lavoro siano stati persi a livello mondiale nel comparto tecnologico durante il 2025. Gli Stati Uniti rappresentano la quota più consistente, con oltre 170.000 tagli occupazionali, pari al 69,7% delle riduzioni totali a livello globale.
Tra le aziende maggiormente coinvolte spicca Intel, che alla fine del 2024 contava circa 109.000 dipendenti ma ha annunciato l’intenzione di ridurre l’organico a circa 75.000 unità entro il 2025. Anche altri colossi come Amazon, Meta, Microsoft, IBM, HP e Salesforce hanno intrapreso analoghe misure di ristrutturazione.
Anche altri Paesi hanno registrato consistenti perdite occupazionali: in India si stimano circa 19.000 posti eliminati, seguita dal Giappone con poco più di 11.000, mentre Irlanda e Svizzera completano la top five per numero di licenziamenti.
- Intel
- Amazon
- Meta
- Microsoft
- IBM
- HP
- Salesforce
cause principali dei tagli nel settore tecnologico
deregulation post-pandemica e aggiustamenti occupazionali
L’analisi evidenzia come gran parte delle riduzioni del personale sia riconducibile a una fase di correzione successiva all’eccessivo reclutamento realizzato durante la pandemia da COVID-19. In quel periodo molte aziende tecnologiche avevano ampliato rapidamente gli organici per rispondere alla domanda crescente di soluzioni remote, intrattenimento digitale e servizi online.
sostituzione dei ruoli tramite intelligenza artificiale
L’adozione sempre più diffusa dell’intelligenza artificiale (IA) permette oggi alle imprese di automatizzare attività complesse in tempi molto ridotti rispetto all’intervento umano tradizionale. Ad esempio, l’IA è impiegata per sintetizzare report estesi, generare previsioni o individuare pattern nei dati aziendali con estrema rapidità ed efficacia.
Tale evoluzione rende obsoleti numerosi ruoli professionali precedentemente indispensabili e contribuisce significativamente ai processi di downsizing nelle organizzazioni tecnologiche.
prospettive future del mercato del lavoro tech tra sfide e opportunità
Anche se questi sviluppi comportano inevitabilmente difficoltà occupazionali per molti lavoratori del settore tecnologico, non mancano segnali positivi legati all’emergere di nuove figure professionali nate dall’innovazione digitale stessa.
- Sviluppatori di app mobili dopo la diffusione degli smartphone;
- Crescenti opportunità per content creator grazie ai social media;
- Evoluzione continua delle competenze richieste in ambito IA e automazione.
L’impatto complessivo sul mercato del lavoro rimane quindi incerto ma dinamico: mentre alcune posizioni scompaiono o si trasformano radicalmente, altre nuove carriere emergono in risposta alle mutate esigenze tecnologiche e sociali.









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