T-Mobile ha annunciato un nuovo aumento della tariffa denominata “Regulatory Programs & Teleco Recovery Fee”, una voce che incide sui costi mensili dei clienti e che non rappresenta una tassa governativa. Questa decisione segna la seconda variazione al rialzo di questa specifica commissione in meno di dodici mesi, evidenziando una strategia aziendale orientata a incrementare i ricavi attraverso costi aggiuntivi non sempre immediatamente percepibili dagli utenti.
t-mobile e l’aumento della tariffa “regulatory programs & teleco recovery fee”
I piani più recenti di T-Mobile non includono tasse e oneri nei prezzi pubblicizzati, permettendo così all’operatore di applicare aumenti tramite queste voci accessorie con maggiore frequenza. La commissione in questione viene esplicitamente definita da T-Mobile come una tariffa non imposta dal governo, ma utilizzata per recuperare alcune spese sostenute dall’azienda nel corso del tempo.
Nonostante il nome possa suggerire un’origine ufficiale, si tratta in realtà di un costo interno che l’azienda addebita ai clienti per coprire parte delle proprie uscite operative.
secondo aumento in meno di un anno
Nell’arco del 2025, la compagnia aveva già incrementato questa tariffa fino a +0,50 $ per linea, sia per le linee voce sia per quelle dati mobili. A partire dal prossimo 21 gennaio 2026, è previsto un ulteriore incremento pari a +0,50 $ per linea mensile. Ciò comporta che complessivamente la “Regulatory Programs & Teleco Recovery Fee” sarà aumentata di ben 1 dollaro per ogni linea rispetto all’anno precedente.
dettagli dell’aumento sulle linee voce e internet mobile
T-Mobile ha aggiornato i valori ufficiali relativi alla tariffa:
- Linee voce: da 3,99 $ a 4,49 $ al mese per linea (composti da Regulatory Programs: 0,50 $, Teleco Recovery: 3,49 $).
- Linee internet mobile: da 1,60 $ a 2,60 $ al mese per linea (composti da Regulatory Programs: 0,12 $, Teleco Recovery: 1,48 $).
L’azienda non ha ancora fornito una nuova ripartizione dettagliata che includa il recente aumento di +0,50 $. È importante sottolineare che i piani comprensivi di tasse e oneri inclusi nel prezzo totale non subiranno variazioni dovute a questo adeguamento.











Lascia un commento