Il confronto tra T-Mobile e AT&T ha raggiunto livelli di tensione elevati negli ultimi mesi, con numerose controversie legate a campagne pubblicitarie e pratiche commerciali. Le recenti valutazioni del National Advertising Division (NAD) hanno analizzato le affermazioni di T-Mobile riguardo ai competitor, evidenziando alcune esagerazioni ma anche elementi confermati.
valutazione nad sulle affermazioni di t-mobile
Il NAD ha esaminato le contestazioni presentate da AT&T in merito alle dichiarazioni promozionali di T-Mobile. Tra i punti più rilevanti, è emersa una sovrastima delle presunte aumenti tariffari da parte dei concorrenti Verizon e AT&T. In particolare, l’affermazione che questi operatori abbiano incrementato i prezzi dieci volte negli ultimi due anni è stata giudicata eccessiva e non completamente verificabile.
Inoltre, il confronto sui rincari applicati da T-Mobile è stato considerato parziale: sebbene l’azienda abbia sostenuto di aver modificato i piani tariffari una sola volta nello stesso periodo, sono stati invece riscontrati diversi aumenti delle commissioni accessorie.
criticità nelle comunicazioni sul servizio satellitare t-sat
Le promesse pubblicitarie relative al servizio satellitare T-Sat sono state considerate fuorvianti dal NAD. Le espressioni come “mai perdere un momento ovunque ci si trovi” o “basta vedere il cielo per essere connessi” non riflettono la realtà operativa del servizio.
L’esperienza pratica dimostra che in molte zone la copertura terrestre risulta insufficiente o troppo debole per garantire una connessione stabile tramite T-Sat, lasciando gli utenti senza segnale in aree definite “zone morte”.
verifica delle affermazioni sul valore aggiunto offerto da t-mobile
Il NAD ha riconosciuto che la dichiarazione di un valore aggiunto medio di circa $200 per linea è supportata dai dati disponibili. Tuttavia, è stata evidenziata una mancanza di trasparenza nella spiegazione del calcolo utilizzato per tale cifra.
Anche l’affermazione secondo cui famiglie composte da tre membri riceverebbero un beneficio complessivo pari a $600 non ha trovato basi sufficientemente solide nella documentazione fornita.
impatto e reazioni alle conclusioni nad
L’autorità regolatoria rappresenta un organismo autoregolamentativo senza poteri coercitivi diretti, pertanto le decisioni prese non comportano sanzioni immediate ma possono influenzare negativamente la reputazione aziendale e la fiducia dei consumatori.
T-Mobile ha già adeguato alcune comunicazioni pubblicitarie contestate da AT&T prima della conclusione dell’indagine ed ha annunciato l’intenzione di ricorrere contro alcuni rilievi sfavorevoli emersi dal NAD.
- Affermazioni su aumenti tariffari concorrenti: giudicate esagerate e insufficientemente comprovate;
- Dichiarazioni sulla copertura satellitare: ritenute fuorvianti rispetto all’effettiva esperienza d’uso;
- Dichiarazioni sul valore aggiunto: largamente supportate ma poco chiare nel metodo di calcolo;
- Azione del NAD: organismo volontario senza poteri sanzionatori diretti;
- T-Mobile: revisione parziale delle pubblicità e intenzione di presentare appello.











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