Le modalità di rilascio del codice sorgente di Android da parte di Google stanno subendo una significativa trasformazione a partire dal 2026. Questa modifica influenzerà in particolare gli sviluppatori e i progetti basati su AOSP, con l’obiettivo di migliorare la stabilità della piattaforma e semplificare la gestione del codice.
nuovo calendario per il rilascio del codice sorgente android su aosp
Google ha tradizionalmente reso disponibile il codice sorgente delle nuove versioni di Android su AOSP contestualmente al lancio pubblico. Un’eccezione si è verificata con Android 16, per cui il codice relativo a QPR1 è stato rilasciato solo a metà novembre, saltando direttamente al QPR2. Da ora in avanti questa prassi diventerà standard.
L’azienda ha ufficializzato che, a partire dal 2026, il rilascio del codice sorgente su AOSP avverrà soltanto due volte all’anno, nel secondo e nel quarto trimestre. Tale decisione mira ad armonizzare le pubblicazioni con il nuovo modello di sviluppo trunk-stable e a garantire una maggiore affidabilità della piattaforma.
dichiarazione ufficiale di google sul nuovo modello
“A partire dal 2026, per allinearsi al nostro modello trunk-stable e assicurare la stabilità della piattaforma nell’ecosistema, pubblicheremo il codice sorgente su AOSP solo nel secondo e quarto trimestre. Per costruire e contribuire ad AOSP si consiglia l’utilizzo del ramo android-latest-release anziché aosp-main. Il ramo manifest aosp-latest-release farà sempre riferimento all’ultima versione disponibile su AOSP.”
impatto sulle versioni android e sugli sviluppatori
Questa revisione segue anche la nuova strategia di Google riguardo alle tempistiche delle release Android: da ora in poi verrà rilasciata una versione principale nel secondo trimestre (come avvenuto con Android 16 nel 2025) mentre nei restanti trimestri continueranno le Quarterly Platform Releases con aggiornamenti minori rivolti agli sviluppatori.
L’obiettivo dichiarato è ridurre la complessità nella gestione dei molteplici rami di sviluppo e offrire agli sviluppatori un accesso costante alla versione più stabile e sicura della piattaforma.
conseguenze per gli utenti finali e i progetti custom rom
Per gli utenti Pixel non cambierà nulla rispetto ai consueti aggiornamenti trimestrali. Le modifiche interesseranno invece lo sviluppo delle ROM personalizzate come LineageOS, che dovranno basarsi su build consolidate come Android 17 QPR4 senza più poter contare sui drop intermedi Q1 o Q3.
Ciò potrebbe rallentare l’integrazione tempestiva delle novità sulle versioni non ufficiali o dispositivi meno supportati. Rimane comunque confermato il rilascio mensile degli aggiornamenti relativi alle patch di sicurezza tramite un ramo dedicato.
- Android Authority: fonte ufficiale sulla modifica dei tempi di rilascio AOSP
- Android Police: analisi dettagliata sull’eccezione rappresentata da Android 16
- AOSP (Android Open Source Project): repository principale del codice sorgente Android
- LineageOS: uno dei principali progetti custom ROM interessati dalla variazione dei tempi di rilascio
- Google: responsabile dello sviluppo e della distribuzione del sistema operativo Android









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