Samsung si prepara a entrare nel 2026 con un obiettivo ambizioso: estendere la presenza dell’intelligenza artificiale Google Gemini a ben 800 milioni di dispositivi. Questo piano è stato confermato dal co-CEO TM Roh durante un’intervista al CES 2026, dove ha annunciato l’intenzione di raddoppiare il numero attuale di device dotati di AI, che alla fine del 2025 ammontava a circa 400 milioni.
samsung e l’espansione dell’intelligenza artificiale gemini nei dispositivi mobili
La strategia adottata da Samsung punta a integrare l’AI non solo negli smartphone, ma in una vasta gamma di prodotti tecnologici. Il progetto denominato “Connect Future” prevede l’inserimento di sistemi intelligenti in quasi tutti gli apparecchi realizzati dall’azienda, dai tablet fino agli elettrodomestici come frigoriferi e altri dispositivi domestici.
I dati interni mostrano un incremento significativo della consapevolezza dei consumatori verso il marchio “Galaxy AI”, passato dal 30% all’80% in appena un anno. La collaborazione con Google per integrare Gemini rappresenta un vantaggio competitivo importante per Samsung, soprattutto nella sfida contro Apple e i produttori cinesi emergenti.
Tra le funzionalità più utilizzate dagli utenti si segnalano:
- Circle to Search
- modifica generativa delle foto
- strumenti di traduzione in tempo reale
samsung e l’integrazione dell’intelligenza artificiale nell’ambiente domestico
L’innovazione non riguarda esclusivamente i dispositivi mobili: Samsung sta infatti promuovendo il progetto “AI Home”, con l’obiettivo di raggiungere entro tre anni un miliardo di apparecchi intelligenti nelle abitazioni. Tra le tecnologie chiave spicca “Ambient AI”, capace di monitorare costantemente parametri come temperatura e illuminazione per regolare automaticamente le impostazioni in base alle abitudini degli utenti.
Dall’evento CES è stata presentata anche la novità Vision AI Companion per smart TV, che consente agli utenti di interagire vocalmente con la televisione per ottenere informazioni o inviare comandi direttamente ad altri elettrodomestici collegati. Ad esempio, chiedere una ricetta vista sullo schermo fa sì che le istruzioni vengano trasmesse al forno o ad altri dispositivi compatibili.
aumento dei costi e impatti sul mercato elettronico nel 2026
L’espansione tecnologica presenta però delle criticità legate alla carenza globale di chip memoria, causata dalla crescente domanda nei data center dedicati all’intelligenza artificiale. Questa situazione favorisce il settore produttivo dei semiconduttori per Samsung, ma comporta un aumento dei costi nella fabbricazione di smartphone ed elettrodomestici.
TM Roh ha sottolineato come nessuna azienda sia esente dall’impatto economico derivante da questi rincari. Di conseguenza, è probabile che nel corso del 2026 si registrino aumenti nei prezzi al consumo degli apparecchi elettronici. Le analisi degli esperti indicano potenziali incrementi medi del costo degli smartphone tra il5% e il 20%, mentre alcune aziende potrebbero optare per ridurre componenti hardware come la memoria RAM per mantenere accessibili i prodotti sul mercato.













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