Galaxy Buds 4 e Buds 4 Pro rappresentano la nuova generazione di auricolari Samsung, con aggiornamenti significativi soprattutto per quanto riguarda la batteria e alcune funzionalità innovative. Diverse informazioni sono emerse recentemente da analisi approfondite del codice software, rivelando dettagli importanti sulle caratteristiche tecniche e sulle possibili modalità d’uso.
batteria galaxy buds 4 e buds 4 pro: capacità e differenze
Le ultime stringhe di codice estratte da una build One UI 8.5 hanno fornito dati aggiornati sulle batterie dei due modelli. Inizialmente si pensava che le capacità indicate fossero tipiche, ma è stato chiarito che si tratta invece delle capacità nominali garantite.
La capacità tipica della batteria per i Galaxy Buds 4 è di 45mAh, mentre quella dei Buds 4 Pro raggiunge i 61mAh. Questo confronto evidenzia un lieve calo rispetto ai Galaxy Buds 3, che dispongono di una batteria tipica da 48mAh, mentre i Buds 3 Pro hanno una capacità di 53mAh. Al contrario, il modello Pro della nuova generazione beneficia di un incremento importante, riportandosi al livello dei Galaxy Buds 2 Pro, anch’essi con una batteria tipica da 61mAh.
differenza tra capacità tipica e nominale
La distinzione tra queste due misure è fondamentale per comprendere le prestazioni reali:
- Capacità tipica: rappresenta la media effettiva della carica disponibile in un lotto di produzione, considerando condizioni standard di carica e scarica.
- Capacità nominale (rated capacity): indica il valore minimo garantito dalla casa produttrice per ogni singola batteria.
funzionalità head gestures nei galaxy buds 4 pro: novità e limitazioni
Sempre dalle analisi del codice emergono dettagli riguardanti la funzione “Head Gestures”, pensata per migliorare l’interazione con gli auricolari senza l’uso delle mani. Inizialmente questa feature sembrava offrire molteplici possibilità d’uso:
- Rispondere a chiamate o notifiche mediante movimenti del capo come annuire o scuotere la testa;
- Lettura ad alta voce delle notifiche con possibilità di interromperle;
- Annullare sveglie, timer, avvisi del calendario e promemoria;
- Dare risposte affermative o negative alle domande poste all’assistente vocale AI;
- Poter controllare dispositivi in modalità hands-free quando non è possibile usare mani o telefono.
Un aggiornamento recente suggerisce che l’utilizzo dei gesti sarà probabilmente limitato a rispondere o rifiutare chiamate e a interagire con Bixby solo nelle risposte sì/no o nella chiusura delle conversazioni. Di conseguenza, altre funzioni come ascoltare notifiche o disattivare allarmi potrebbero non essere supportate tramite questi gesti.
sintesi e considerazioni finali sull’evoluzione dei galaxy buds
L’analisi del codice software fornisce un quadro più chiaro sui progressi tecnologici apportati ai nuovi Galaxy Buds. La maggiore autonomia della versione Pro costituisce un passo avanti significativo rispetto alla precedente generazione. Parallelamente, l’introduzione delle Head Gestures punta a migliorare l’esperienza utente attraverso comandi intuitivi basati sui movimenti della testa, anche se con qualche limitazione rispetto alle aspettative iniziali.












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