Un episodio di violenza ha avuto luogo in un ristorante specializzato in frattaglie bovine situato a Sheung Shui, dove una donna di 32 anni ha perso il controllo a causa dell’impossibilità di completare un pagamento tramite WeChat Pay per esaurimento della batteria del suo telefono. L’evento ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine e si è concluso con l’arresto della donna.
discussione scatenata dall’impossibilità di pagare con wechat pay
La protagonista, una cittadina proveniente da Jilin munita di permesso di doppio ingresso a Hong Kong, era appena rientrata da un viaggio in Vietnam. Dopo aver consumato il pasto nel locale, ha tentato senza successo di effettuare il pagamento tramite WeChat Pay, poiché il suo smartphone si era spento per mancanza di carica. Nonostante il suggerimento del proprietario del ristorante di collegare il dispositivo a una fonte di energia elettrica presente sul posto, la donna ha improvvisamente reagito in modo aggressivo.
In preda all’agitazione, si è diretta verso la cucina dove ha afferrato un coltello da cucina e delle forbici con cui ha iniziato a minacciare le persone presenti. Il titolare del locale non ha potuto far altro che chiamare immediatamente la polizia per chiedere aiuto.
intervento della polizia e scontro con la donna armata
I filmati delle telecamere a circuito chiuso mostrano chiaramente come circa sei agenti equipaggiati con giubbotti tattici, caschi protettivi e scudi abbiano cercato inizialmente di entrare dal fronte del negozio. La donna brandiva continuamente gli strumenti appuntiti tentando ripetutamente di colpirli mentre gridava ad alta voce. Durante lo scontro alcuni agenti hanno riportato danni ai loro dispositivi protettivi, inclusi i caschi segnati dalle lame.
Parallelamente, altri quattro agenti hanno fatto irruzione dal retro per circondarla. Complessivamente almeno dodici poliziotti hanno collaborato per immobilizzare la donna che è stata infine bloccata e trasportata via dalla scena.
accuse penali mosse contro la donna arrestata
L’allarme è stato lanciato poco dopo mezzanotte quando i dipendenti del ristorante hanno segnalato un comportamento agitato accompagnato dall’intimidazione armata nei loro confronti. Le indagini preliminari indicano che la lite sia nata da motivazioni futili sfociando nella distruzione volontaria di un cellulare appartenente al locale ad opera della stessa persona.
Inizialmente considerata come possibile soggetto affetto da disturbi psichiatrici, la situazione si è evoluta fino all’arresto con accuse multiple tra cui:
- possesso illegale di armi offensive
- danneggiamento criminale
- aggressione a pubblico ufficiale
La donna ha riportato ferite alle mani ed è stata trasportata presso una struttura ospedaliera per accertamenti medici prima della detenzione cautelativa sotto indagine da parte della squadra investigativa criminale del distretto Tai Po.













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