La fine di un’era per il servizio postale danese segna una trasformazione epocale nella comunicazione tradizionale, sostituita progressivamente dal digitale. Dopo oltre quattro secoli di attività, il sistema postale nazionale ha cessato la consegna delle lettere, riflettendo i profondi cambiamenti nelle abitudini di comunicazione e nelle esigenze economiche.
postnord e la conclusione del recapito lettere in danimarca
Il gestore postale statale danese PostNord ha inviato l’ultima lettera il 30 dicembre 2025, ponendo fine a un servizio che durava da 401 anni. Questa decisione rende la Danimarca il primo paese al mondo a dichiarare le lettere cartacee non più indispensabili né economicamente sostenibili nel contesto contemporaneo. Il passaggio segna una completa rivoluzione digitale nella modalità di scambio delle informazioni.
rimozione e vendita dei contenitori postali
A partire da giugno 2025, sono stati progressivamente dismessi circa 1.500 cassonetti postali distribuiti su tutto il territorio nazionale. Il 10 dicembre dello stesso anno, questi contenitori sono stati messi in vendita per beneficenza, suscitando grande interesse tra i cittadini danesi. I prezzi variavano in base allo stato di conservazione:
- 2.000 corone danesi (circa HK$2.240) per i modelli meno usurati;
- 1.500 corone danesi (circa HK$1.680) per quelli con maggiore usura.
D’ora in avanti, l’invio di lettere avverrà esclusivamente tramite punti di raccolta presenti nei negozi, mentre la consegna sarà affidata a società private come DAO.
diminuzione drastica del volume della corrispondenza cartacea
I dati ufficiali indicano un calo superiore al94% nel numero di lettere recapitate da PostNord tra il 2000 e il 2024. Secondo Andreas Brethvad, portavoce dell’azienda, quasi tutti i cittadini danesi hanno adottato soluzioni digitali per le loro comunicazioni quotidiane. Parallelamente all’ascesa dell’e-commerce e della logistica dei pacchi, il traffico postale tradizionale è diventato marginale anche negli Stati Uniti, dove si registra una riduzione del 50% dal 2006 al 2024.
L’attuale configurazione societaria deriva dalla fusione nel 2009 tra i servizi postali svedesi e danesi; quest’ultimo risaliva al lontano anno 1624. Nonostante la cessazione del recapito lettere, PostNord continuerà a fornire servizi di spedizione pacchi ma con un impatto occupazionale negativo stimato in circa1.500 posti di lavoro persi. Nel gennaio del 2024 è stata inoltre eliminata l’obbligatorietà del servizio universale tranne che per alcune categorie specifiche quali isole remote, persone con disabilità visive e posta internazionale.
trasformazioni globali nel settore postale tradizionale
diminuzione globale della posta cartacea
L’evoluzione tecnologica ha modificato radicalmente le modalità comunicative: messaggi istantanei via app come WhatsApp, videochiamate ed emoji hanno sostituito gran parte della corrispondenza scritta tradizionale. A livello mondiale si osserva una contrazione significativa dei volumi:
- -55% nel totale delle singole spedizioni;
- -85% nelle spedizioni internazionali.
sopravvivenza della posta cartacea in aree meno digitalizzate
Anche se paesi come la Danimarca hanno abbandonato completamente le lettere fisiche, altre nazioni mantengono ancora una richiesta rilevante per questo tipo di comunicazioni. L’Unione Postale Universale evidenzia che circa26 miliardi di persone rimangono senza accesso a internet o con connessioni insufficienti, spesso a causa della mancanza di dispositivi adeguati o competenze digitali limitate.
I gruppi maggiormente colpiti includono comunità rurali isolate, donne e fasce sociali economicamente svantaggiate.











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