Wear OS 6, l’ultima versione del sistema operativo per smartwatch, ha introdotto un problema significativo che interessa gli utenti di dispositivi come il Pixel Watch e i modelli della serie Galaxy Watch. Questo malfunzionamento riguarda in particolare le watch face di terze parti, compromettendo l’esperienza visiva durante la transizione tra la modalità attiva e l’Always-On Display.
wear os 6 e il problema delle watch face di terze parti
L’aggiornamento a Wear OS 6 avrebbe dovuto migliorare la fluidità e la qualità dell’Always-On Display (AOD), offrendo una visualizzazione più raffinata e piacevole. Invece, molti utenti hanno segnalato che le watch face scaricate da sviluppatori esterni si bloccano durante il passaggio alla modalità AOD, causando un effetto di “ghosting”. In questa condizione, si sovrappongono elementi grafici della watch face attiva con quelli della modalità Always-On, generando una schermata confusa e non leggibile.
- Il bug provoca il congelamento delle immagini durante la transizione.
- L’effetto visivo è caratterizzato dalla sovrapposizione trasparente degli elementi del quadrante.
- I modelli coinvolti includono sia Pixel Watch che Galaxy Watch, inclusi i più recenti Galaxy Watch 8 e Galaxy Watch Ultra.
differenze tra watch face ufficiali e quelle di terze parti
Le watch face preinstallate da Google o Samsung non sembrano essere interessate da questo problema. Questi quadranti ufficiali utilizzano metodi differenti per gestire la modalità Always-On Display, risultando immuni al malfunzionamento riscontrato nelle soluzioni di terzi. Alcuni utenti hanno temporaneamente risolto disattivando le watch face personalizzate per tornare a utilizzare quelle native del dispositivo.
caratteristiche delle watch face ufficiali
- Gestione ottimizzata della transizione AOD senza blocchi grafici.
- Mantenimento della leggibilità anche in condizioni di basso consumo energetico.
- Compatibilità garantita con Wear OS 6 grazie all’utilizzo delle API aggiornate da Google.
cause tecniche del malfunzionamento su wear os 6
L’origine del difetto sembra risiedere in modifiche apportate alle API dedicate al rendering dell’Always-On Display per le applicazioni esterne. Le nuove librerie implementate miravano a migliorare efficienza e uniformità nella gestione dei quadranti ma hanno determinato incompatibilità con framework esistenti utilizzati dagli sviluppatori indipendenti. Di conseguenza, la sincronizzazione tra quadrante attivo e modalità AOD non avviene correttamente, provocando lo sfarfallio o il congelamento dell’immagine sullo schermo dello smartwatch.
soluzioni temporanee e prospettive future
Sebbene Google e Samsung siano consapevoli del problema, al momento manca una correzione definitiva. Gli utenti sono invitati a evitare l’utilizzo di watch face personalizzate fino al rilascio di un aggiornamento software dedicato che risolva definitivamente il bug. Nel frattempo, adottare i quadranti standard forniti dal produttore rappresenta l’unica soluzione efficace per mantenere un’esperienza d’uso priva di anomalie visive.










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