Android Automotive si prepara a migliorare la gestione della privacy con una nuova funzionalità di blocco app dedicata al sistema operativo integrato nelle automobili. Questa innovazione punta a offrire un controllo più dettagliato sull’accesso alle applicazioni, superando i limiti dell’attuale sistema che prevede solo il blocco completo del profilo utente.
android automotive e la necessità di un controllo più rigoroso sulle app
Attualmente, Android Automotive consente di bloccare l’intero profilo per impedire accessi non autorizzati da parte dei passeggeri o altre persone presenti in auto. Questa soluzione risulta poco pratica quando è necessario concedere l’utilizzo di alcune funzioni specifiche, ad esempio permettendo al passeggero anteriore di impostare la navigazione. In questi casi, lo sblocco del profilo espone tutte le applicazioni installate, creando potenziali rischi per la privacy.
nuova funzione di blocco app con PIN per android automotive
Per ovviare a questo problema, Google sta sviluppando un sistema di blocco selettivo delle singole applicazioni. La novità consiste nell’introduzione della possibilità di proteggere ogni app con un codice PIN personale. Questo meccanismo richiederà l’inserimento del PIN per accedere alle singole app protette, mantenendo così separate le aree accessibili dagli altri utenti durante l’utilizzo condiviso del veicolo.
Il PIN previsto potrà avere una lunghezza compresa tra un minimo di quattro e un massimo di sedici cifre, garantendo flessibilità e sicurezza simili a quelle già implementate nei dispositivi Android tradizionali.
implementazione e disponibilità della funzione nel sistema android automotive
L’aggiornamento relativo al blocco app non sarà integrato direttamente nel sistema operativo base ma verrà distribuito come applicazione separata (unbundled app). Ciò implica che ogni casa automobilistica dovrà integrare questa funzione nei propri veicoli in modo autonomo prima che sia disponibile agli utenti finali.
Al momento non è stata comunicata una data ufficiale per il rilascio della nuova funzionalità né è chiaro quando sarà effettivamente adottata dalle diverse case produttrici.










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