Il mercato degli smartphone nel 2026 si prepara a un aumento significativo dei prezzi, accompagnato da una possibile riduzione delle specifiche tecniche offerte. Le dinamiche attuali indicano un contesto di costi in crescita e volumi di vendita in diminuzione, con impatti rilevanti per produttori e consumatori.
previsioni sull’aumento dei prezzi degli smartphone nel 2026
Secondo un recente studio condotto da Counterpoint Research, i prezzi medi di vendita degli smartphone sono destinati a salire fino al 6,9% nel corso del 2026. Questo incremento è principalmente attribuibile all’impennata dei costi delle memorie DRAM, che stanno incidendo pesantemente sui costi di produzione.
L’analisi evidenzia come la crescita dei prezzi della memoria abbia già determinato un aumento dei costi produttivi pari a:
- 25% per i dispositivi economici;
- 15% per gli smartphone di fascia media;
- 10% per i modelli premium.
Ulteriori aumenti tra il 10% e il 15% sono previsti nella prima metà del prossimo anno, rendendo inevitabile il trasferimento di tali incrementi ai consumatori finali.
diminuzione delle spedizioni e conseguenze sul mercato
I volumi globali di spedizione degli smartphone dovrebbero registrare una contrazione del 2,1% nel 2026. Questa riduzione è direttamente collegata alla pressione esercitata dai maggiori costi componentistici sulle strategie commerciali dei produttori.
impatti sulle fasce di prezzo e sulle caratteristiche tecniche
I brand potrebbero essere obbligati a modificare l’offerta, con potenziali tagli alle specifiche hardware per contenere i costi. In particolare, si prevede che le varianti con quantità elevate di RAM diventeranno sempre più rare:
- I telefoni con16GB di RAM, soprattutto nelle fasce alte, potrebbero quasi scomparire;
- I modelli con12GB o 8GB di RAM saranno meno diffusi;
- Moltissimi flagship torneranno probabilmente a montare solo8GB di RAM, mentre nei segmenti economici si potrebbe scendere fino a soli4GB.
sostenibilità del mercato e posizionamento dei principali produttori
L’aumento marcato dei prezzi rappresenta una sfida soprattutto per gli smartphone entry-level: in queste fasce il rialzo non appare sostenibile senza sacrificare volumi o margini. Alcuni produttori hanno già iniziato a ridurre significativamente la disponibilità delle versioni più economiche.
differenze tra marchi leader e concorrenti cinesi
Aziende come Apple e Samsung risultano meglio attrezzate per affrontare questo scenario grazie alla loro capacità finanziaria e strategica. Al contrario, molti OEM cinesi potrebbero incontrare difficoltà nel bilanciare quota di mercato e profittabilità durante il prossimo anno.










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