Ai su pixel 9 e pixel 10: la funzione che ha sorpreso apple

L’evoluzione delle sintesi automatiche nelle notifiche sta assumendo un ruolo sempre più centrale nella gestione della comunicazione digitale quotidiana. Dopo le difficoltà incontrate da Apple con le sue sintesi basate sull’intelligenza artificiale, Google ha adottato un approccio più cauto e mirato per migliorare l’esperienza utente senza compromettere l’affidabilità delle informazioni.

google introduce sintesi ai per notifiche: un approccio prudente

Con il rilascio del Pixel Drop di novembre 2025, Google ha implementato una funzione di sintesi automatica AI dedicata esclusivamente alle applicazioni di messaggistica come Google Messages e WhatsApp. Questa scelta è stata presa per evitare i problemi riscontrati da Apple con le sintesi delle notizie, che avevano generato contenuti inesatti e controversie.

  • Ambito limitato: la funzione si applica solo ai messaggi lunghi all’interno di app specifiche, escludendo le notizie generali.
  • Condizioni d’uso: la sintesi viene attivata solo su testi sufficientemente estesi da giustificare un riassunto.
  • Compatibilità: disponibile esclusivamente su Pixel 9 e modelli successivi, ad eccezione del Pixel 9a economico.

funzionamento e attivazione della sintesi automatica nelle notifiche

L’attivazione della funzione permette di visualizzare accanto al messaggio sintetizzato l’icona scintillante di Gemini AI, indicatore visivo dell’intervento dell’intelligenza artificiale nel riassunto del contenuto.

procedura per abilitare la funzione

  1. Accedere al menu Impostazioni;
  2. Scegliere la sezione Notifiche;
  3. Navigare fino a Sintesi notifiche e attivare l’opzione.

consigli per risolvere eventuali problemi

  1. Disattivare la modalità risparmio energetico: questa disabilita automaticamente la sintesi AI per conservare batteria;
  2. Verificare la connessione dati o Wi-Fi: indispensabile per il corretto funzionamento;
  3. Eseguire un riavvio del dispositivo: spesso necessario per completare l’aggiornamento della funzionalità.

L’utente può inoltre escludere singole app dalla lista delle applicazioni soggette alla sintesi automatica tramite il pannello “Gestisci app” presente nel menu Sintesi notifiche, garantendo così maggiore controllo sulle comunicazioni ricevute.

L’obiettivo principale è ottimizzare il tempo dedicato alla lettura dei messaggi, permettendo di valutare rapidamente se interrompere le proprie attività in base al contenuto sintetizzato dall’intelligenza artificiale. In questo modo, Google punta a offrire una soluzione efficiente e calibrata nell’utilizzo dell’AI nella vita digitale quotidiana.

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