La tecnologia Full Self-Driving (FSD) di Tesla, nonostante l’impegno profuso dal CEO Elon Musk per estendere la sua adozione, non ha ancora trovato terreno fertile tra i principali produttori automobilistici tradizionali. Le trattative per la concessione in licenza di questa avanzata soluzione di guida autonoma si sono rivelate infruttuose, con diversi ostacoli tecnici e strategici che ne hanno rallentato la diffusione.
tesla full self-driving: tentativi di licenza e mancati accordi
Elon Musk ha più volte manifestato la volontà di concedere in licenza il sistema FSD a concorrenti come Ford, General Motors e Stellantis. Nonostante alcune discussioni preliminari, nessun accordo è stato raggiunto a causa delle richieste giudicate irrealizzabili dai potenziali partner. Già dal 2021 l’azienda aveva espresso interesse nel condividere questa tecnologia, mentre nel 2024 si era parlato di negoziati con un grande marchio automobilistico, ipotizzato essere Ford. Nel corso del meeting con gli investitori all’inizio del 2025 Musk aveva sottolineato l’importanza cruciale del FSD per la sopravvivenza nel settore automotive, ma le case automobilistiche tradizionali mostrano scarsa propensione verso questa proposta.
diffidenze dei produttori tradizionali verso il modello tesla
Il principale motivo della riluttanza risiede nelle differenti metodologie di sviluppo adottate da Tesla rispetto ai costruttori convenzionali. Tesla utilizza un approccio che prevede il rilascio di versioni beta direttamente agli utenti finali per test sul campo, affidando così parte dello sviluppo alla comunità degli utilizzatori. Al contrario, le aziende classiche preferiscono effettuare rigorosi test interni prima della commercializzazione dei sistemi autonomi. Questa divergenza è aggravata dalle indagini avviate dalla National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) statunitense su quasi tre milioni di veicoli equipaggiati con FSD, a seguito di numerosi incidenti e violazioni al codice della strada rilevati durante l’utilizzo del sistema.
- 58 segnalazioni di infrazioni stradali
- 14 incidenti documentati
- Problemi quali attraversamenti con semaforo rosso, guida contromano e difficoltà nel riconoscimento dei passaggi a livello ferroviari
alternative tecnologiche preferite dai costruttori tradizionali
A fronte dell’offerta Tesla, molte case automobilistiche stanno optando per collaborazioni con leader tecnologici come Nvidia allo scopo di sviluppare propri sistemi avanzati di guida autonoma. General Motors ha ufficializzato una partnership con Nvidia per integrare i suoi chip AI e la piattaforma software Drive nei nuovi modelli elettrici e autonomi. Nvidia collabora inoltre con Uber e altri brand per introdurre entro pochi anni una flotta significativa di veicoli autonomi livello 4 destinati a taxi e consegne.
L’integrazione tecnica rappresenta un ulteriore ostacolo significativo: il sistema FSD è profondamente integrato nell’hardware proprietario Tesla — comprendente telecamere specializzate, radar dedicati e il supercomputer Dojo — rendendo complessa ed onerosa l’adattabilità su vetture diverse. Le richieste economiche possono raggiungere cifre nell’ordine dei milioni di dollari, mentre i piani proposti dai competitor prevedono sperimentazioni limitate da svolgersi nell’arco pluriennale.
situazione regolatoria e mercato cinese
Sotto il profilo normativo, la tecnologia FSD non ha ancora ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie nei principali mercati globali. In Cina si attende una completa approvazione entro i primi mesi del 2026; attualmente sono consentite solo alcune funzionalità parzialmente abilitate. Nel frattempo, brand locali come Xpeng e BYD offrono gratuitamente sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS), mentre Tesla propone il proprio software FSD a un prezzo elevato che supera i sessantamila yuan cinesi (circa settantamila dollari hongkonghesi). A causa delle restrizioni normative vigenti in Cina, tale tecnologia risulta praticamente inutilizzabile e nemmeno i venditori Tesla consigliano l’acquisto ai clienti locali.
- Tesla: Elon Musk (CEO)
- Ford Motor Company
- General Motors (GM)
- Stellantis
- Nvidia Corporation
- Xpeng Motors
- BYD Auto
- National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA)
- Uber Technologies Inc.











Lascia un commento