Samsung si prepara a presentare un nuovo chipset Exynos, denominato Exynos 2600. Questo processore è stato recentemente avvistato su Geekbench, dove ha mostrato risultati iniziali poco incoraggianti, specialmente in confronto ai prossimi Snapdragon 8 e Dimensity 9500. L’ultima apparizione ha rivelato un interessante miglioramento nelle prestazioni.
exynos 2600: miglioramenti nei punteggi su geekbench
In precedenza, il prossimo SoC di punta di Samsung aveva registrato un punteggio di 2.155 punti in single-core e 7.788 punti nel multi-core. Questi risultati non erano all’altezza dei futuri SoC di fascia alta, ma i nuovi punteggi indicano un progresso significativo.
L’Exynos 2600 ha ora raggiunto 3.309 punti nel punteggio single-core e 11.256 punti nel multi-core. Samsung sembra essere costantemente al lavoro per ottimizzare questo SoC di alta gamma, che si avvicina alle prestazioni dell’Apple M3 e supera il Snapdragon 8 Elite attuale.
frequenze del nuovo chipset exynos
L’Exynos 2600 ora opera a una frequenza massima di 3,8 GHz per il core principale, rispetto ai precedenti 3,55 GHz. I tre core ad alte prestazioni funzionano a 3,26 GHz, mentre gli altri sei core raggiungono i 2,76 GHz, in aumento da 2,46 GHz.
primo chipset realizzato con processo a 2nm
L’Exynos 2600 sarà prodotto utilizzando un processo a 2nm, diventando così il primo chipset a raggiungere questa nuova soglia tecnologica. Secondo quanto comunicato da Samsung, ci saranno “significativi miglioramenti nelle performance NPU” rispetto all’Exynos 2500. Inoltre, il nuovo chipset offrirà “miglioramenti nel supporto per l’intelligenza artificiale on-device“, una tendenza emergente tra i dispositivi mobili. L’Exynos 2600 dovrebbe debuttare nel mese di gennaio all’interno di alcuni modelli Galaxy S26 Pro e S26 Edge.
Sebbene l’Exynos 2500 abbia mostrato progressi nei chip Samsung, questi rimangono ancora indietro rispetto ai concorrenti Snapdragon. Superare le performance dello Snapdragon 8 Elite è certamente un passo avanti; resta da vedere se sarà in grado di competere con i futuri SoC flagship della serie Snapdragon.
Lascia un commento